Napoli
30/08/2017

Vi scrivo per conoscerci ancora di più, siamo stati in vacanza ad Assisi, e abbiamo conosciuto Massimo, ci regalò un libro che abbiamo letto tutti in famiglia, sappiate che siete nei nostri cuori, vi saremmo grati se ci spedite anche gli altri due che abbiamo visto sul vostro sito.
Che il Signore benedica tutti voi, avete acceso in noi una fiammella di speranza, ci sono ancora persone sante su questa terra, grazie a voi tutti e a Massimo che abbiamo conosciuto ad Assisi. Porteremo le sue poche parole nel nostro cuore, un abbraccio a voi tutti da Napoli. Verremo a trovarvi quando ritorneremo ad Assisi.

Domenico Lanzetta


 

 

Chile
09/05/2017
Soy Eduardo, mi nacionalidad es chilena y escuchando música franciscana y en especial a Branduardi, encontré el video de Massimo en la Plaza San Pedro, me ha remecido hasta el llanto. Tmabién busco la paz y el bien

(Sono Eduardo, la mia nazionalità è cilena e ascolto musica francescana, in particolare Branduardi, ho trovato il video di Massimo in Piazza San Pietro, lui mi ha scosso fino alle lacrime. Anch'io cerco la pace il bene.)

Eduardo Aravena
(Facebook)

 

 

Roma
21/12/2016

Ciao Massimo che Dio ti benedica ti avevo promesso di inviarti queste foto ma poi ho avuto la gioia della nascita di una bimba e il tempo è volato ora mantengo la mia parola e non dimenticherò mai l'emozione che ho provato nel rivederti per caso ad Assisi

Mery Screpanti
(Facebook)

 


 

VIDEO IN OCCASIONE VISITA PAPA ASSISI SAN FRANCESCO

 

22/09/2016

Un bel sermone portato con spirito sentito dal cuore dalla cima dei ponteggi.
Egli è un testimone al Signore, e ovviamente servo di Cristo. tanto amore e incoraggiamento da parte degli Stati Uniti.

Yeshuah is King of Kings

 

 

 

 

 

 

14/08/2016

Salve ho incontrato Massimo a Umbria Fiere e subito sono stato colpito dalla sua energia sono sicuro che è stato il destino a farci incontrare sento il bisogno di approfondire questo incontro e di conoscere la sua storia abito a Perugia ma spesso capito ad Assisi

Matteo


 


 

20/05/2016

Bravo Massimo vogliono rendere normale ciò che non lo é, non si scherza con la Vita
bluboy 71

 

20/05/2016

Ha ragionissima, la ragione di Dio, non del mondo. Se si vuole quella assurda del mondo, si deve essere politicamente corretti, falsi e favorevoli ad ogni perversione. Parlano di pace e amore e libertà, pervertendone ogni significato.
DJ Domynator il rude Conquistadores



02/05/2016

Ciao Massimo!

E' sempre un piacere incontrarti ad Assisi, rimango sempre estasiato nel vederti tenace e imperterrito pescatore di anime erranti. Questa volta la visita nella città di San Francesco è stata ancora più piacevole visto che il fato mi ha condotto per primo verso Rocca Sant'Angelo e attraverso le indicazioni per la Iaca ho trovato la comunità le Famiglie di Betlemme: posto incantevole.
In quella piccola chiesetta sull'albero ho trovato le parole che cercavo e che mi servivano in quel momento.
Grazie per le tue preghiere e la tua intercessione per la mia famiglia.
Nel tuo abbraccio mio caro Massimo, sento un brivido, gli occhi si bagnano e io mi vedo lì a respirare il tuo luogo sotto la quercia.

Un saluto

Luciano


 



17/02/2016

Tu che guardi questo video, ringrazia.
Io sono grato, anche se ateo, di poter assistere a un tipo di coraggio e di intelligenza che non mi appartengono, che invidio e stimo, e avrei voluto tanto, col senno di oggi, avere un maestro possessore di questo tipo di spirito.
Questa forza è cosi rara, e questo video è prezioso.
Grazie Massimo
 




 

11/01/2016

Ciao Massimo, sono Lucia ho avuto l’enorme piacere di conoscerti domenica scorsa ad Assisi. Vorrei far parte in qualche modo della vostra comunità. Ovviamente e purtroppo a distanza visto che sono di Montepulciano, ma ho visto nel tuo biglietto che ci sarebbe la possibilità di associarsi alla vostra comunità. Se me ne dai o date la possibilità, mi farebbe tanto piacere. Tante grazie e non mancare di ricordarmi nella preghiera, sto cercando di avere il secondo figlio. Ho avuto una storia un po’ travagliata, in quanto tre anni fa ho avuto un tumore al seno, spero di esserne venuta fuori e prima di scoprire questo male schifoso ero rimasta incinta, ma ho perso il bambino. Purtroppo, le cure mi hanno un po’ bloccato da questo punto di vista, ma ora posso riprovare anche se non sono ormai giovanissima, ma ancora in grado di poter avere eventuali figli e ovviamente crescerli. Ti prego tu e Marcello intercedete per me, affinché il Signore mi conceda la grazia della salute, del secondo figlio e della vita.
Ciao
un abbraccio
Lucia
PS. Mi dispiace vedere che la Chiesa non accetti più i profeti e i santi.. io seguo Fra’ Elia e vado spesso a Calvi dell’Umbria da lui, ma anche lui è tanto contrastato. Trovo il tutto un’ingiustizia, perché si preferisce accettare gente come il cardinale Bertone, quindi ricchezza sfarzi ecc… o preti pedofili, piuttosto che accettare i santi e i profeti e questo non fa certamente bene alla comunità Chiesa, sempre ormai più povera di gente.
Ciao
 

30/11/2015

Louise ed io siamo tornati da una luna di miele di due settimane e un pellegrinaggio spirituale attraverso l'Italia. Una parte del pellegrinaggio è stata affascinante dal punto di vista storico e altri episodi ci hanno emotivamente e spiritualmente sopraffatto.

Stiamo ancora digerendo ciò che è accaduto. Cercare di condividerlo con qualcuno sarebbe impossibile. Ci sono stati momenti di spicco con i quali siamo ancora alle prese. Condividerò quello che è successo nella piazza di fronte alla Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi.

C'era un gran numero di turisti in piazza quella mattina, quando ho notato un uomo che camminava direttamente verso di me, aveva un grande sorriso. Era anziano (come me), una barba grigia che si abbinava con i capelli grigi, senza scarpe, un sacco fatto di tela legato con una corda e una borsa realizzata con lo stesso materiale. Sorridevo mentre si avvicinava, ma il mio freddo giudizio di lui non corrispondeva al calore del mio sorriso. Porgevo dei soldi a lui, ma lui li ignorava e si presentò come Massimo Coppo; Consigliere della Associazione Internazionale di Azione Cristiana. Non avevo idea di chi fosse ma ho trovato le mie braccia attorno a lui in un abbraccio pieno. Sorrise ancora di più e mi diede un libro. Egli disse: "Voglio che porti questo in California con te." Chi gli ha detto che ero dalla California? E 'stata un'esperienza molto umile e profetica di sicuro. Ho pensato che volesse dire di portare il libro in California, ma lui intendeva di riportare in California il messaggio.

Il libro si intitola "Dalla terra di Assisi e di Francesco lo Spirito di Profezia". E 'lungo solo 80 pagine e molto illuminante. Massimo è l'autore e la sua immagine si trova sul retro. E 'un uomo molto educato ed è stato scrittore, professore, pastore evangelico, ed era direttore del centro Biblico universitario al centro di Perugia.
 

Jack dalla California

 

05/01/2016

A Massimo, grande, ti ringrazio per le tue parole, mi emoziono ad avere un contatto con voi, in una società dove le persone dormono anche quando sveglie... è bello sapere che ci sono persone sveglie, anche quando sono addormentate...

Grazie di cuore per il tuo messaggio...
 

Un grande abbraccio dall'anima
 

E scusate la mia traduzione buon anno a voi.
 

Sergio (Argentina)

 

 

8/12/2015

Oggi per me è una giornata speciale non solo perché è stata inaugurata la mostra dei Papi in Piazza del Comune, ma soprattutto perché ho potuto conoscere un luogo dove c'è la conferma che Dio c'è.
Iaca, il luogo dove si ritrova l'amore.

I.C.
 

23/11/2015

Sono stata portata a fare questo collage dopo che lo spirito mi ha portato alla verità su Massimo...

Che Dio vi benedica nelle vostre azioni. Grazie per i link. Ad essere onesta ho cercato di parlare con Massimo per un po 'senza successo. Vorrei volare lì adesso se potessi. Così voi siete la cosa più vicina a lui che ho.
 

Theresa



 

3 Novembre 2015

La libertà di essere se stessi ... sentire .... amare.... credere…. predicare ... .. quello che gli altri potrebbero rifiutare .... Massimodefinitivamente segue la sua vocazione...... la domanda sorge spontanea .... Come faccio a confrontarmi con le diversità del mio prossimo .... dei miei amici…. di me stesso….. …..…. la vera amicizia è rara ... e così il vero amore .... benedizioni a te sempre caro Massimo!

Ingrid

3 Novembre 2015

Belle queste foto, mi sembrano nuove. Ci dai modo di apprezzare tanti nuovi particolari. Ed è bello

guardarle e riflettere sulla vita di comunione che vi si irradia.   3 novembre

Paolo Pizzileo
 


 

 

23 Ottobre 2015

"La cappella dove gli angeli si incontrano"

Una piccola cappella di legno costruita in cima ad una quercia Sacra di 300 anni

si sale per alti gradini di legno e si entra in un luogo sacro
e prima ancora di iniziare a dire una preghiera:

pace e benedizioni ti inondano da sopra
bollicine di gioia penetrano il tuo essere

sorridi e quasi non vuoi respirare
delle parole sembrano venire dal nulla:

"Questa è la cappella dove si incontrano gli angeli"

Ingrid



 

7 Ottobre 2015

Hai ricevuto il nostro messaggio vedo di continuo i video di Massimo e le sue parole mi danno molta serenità vi vogliamo tanto bene ciao amore e Pace

 

 

29/09/2015
Rossano

Massimo ti amo in te opera lo Spirito Santo, quanto amore hai per Cristo io lo sento e ti voglio bene fratello fa che scenda su di me lo Spirito Santo per seguirti.

 

ace

18/09/2015

Un meraviglioso luogo mistico ad Assisi, da cui salire verso il cielo a pregare.

Ecco alcuni commenti:
 

E' tanto bella!

Ma dove si trova?

Complimenti Michele sei stato bravissimo!

Dove si trova questa meraviglia? – grazie in anticipo

 

 

28/07/2015

benedetto e la parola del signore amore e pace vi amo e seguo pur non sembrando ma non e cosi una cosa devo qui ma tanto amore e con voi li massimo assisi marcello e tu grazie solo esistete e vi ho visto coi miei okki e mai mai non ho provato gioia grande nella semplicita della vita ma mostruosa santita di cristo in voi assisi etc mai vi amo in umilta vi dico cio ke sento x voi da quando vi ho visti dio vi benedica ora e sempre

 

                 e Bene fratelli!

11/07/2015

Mi chiamo Vanesa e sono argentina,vi scribo perché vorrei sapere se é possibile parlare con Massimo Coppo sia per questo mezzo,per telefono o per lettera per chiedergli alcuni consigli e la sua preghiera per le miei intenzioni.Scribo a questo indirizzo perché é l'unico che ho trovato nel'internet e diceva che é della Comunitá Famiglie di Betlemme,ma non so chi leggerá questo mail,allora vi prego mi dicano come posso parlare con Massimo.Vi ringrazio con il mio cuore la aiuta che mi possano offrire.

 

17/06/2015

Ho letto il libro che mi e' stato dato da Massimo Coppo veramente bello ma cosa dico è fantastico mi ci piacerebbe tanto un giorno dire una preghiera insieme a tutti voi siete fantastici vi vogliamo bene. Grazie di cuore con il vostro libro ho ritrovato nel mio cuore la fede verso Dio. Non smetterò mai di ringraziarvi scusate tanto se ogni tanto vi scrivo ma non posso farne a meno quello che mi è stato trasmesso nella mia vita da quel libricino non so descriverlo neanche io grazie grazie grazie. Di tutto cuore.

 

25/05/2015

Carissimo Massimo,

siamo Alessia e Amleto. Ci siamo conosciuti presso la Basilica di San Francesco in Assisi e ti abbiamo consegnato l'immagine di N.S. della Guardia, poiché ora viviamo presso il medesimo Santuario a Genova.

Ti ricordiamo sempre e ringraziamo Dio che ancora ci manda uomini capaci di amarLo come Lo ami tu.

Abbiamo letto i libri che ci hai donato tutti d'un fiato e conserviamo nel cuore le perle preziose contenute.

Speriamo di rivederti al più presto e ti chiediamo di salutarci Marcello che speriamo di poter conoscere quanto prima.

Pregate per noi e per il nostro cammino di famiglia alla sequela di Cristo. Che il Signore ci dia Sapienza per capire il Suo Disegno su di noi e che possiamo realizzarlo con Purezza di cuore e Obbedienza !

In questa Santa Notte di Pentecoste lo Spirito Santo discenda sulla vostra Comunità, incendi i vostri cuori d'Amore per Cristo e benedica la vostra Comunità, donandole abbondanza di frutti !!!

Ti abbracciamo con fraterno affetto.

Alessia e Amleto Altieri
 

03/05/2015

Ci siamo incontrati ad Assisi nella settimana dopo Pasqua e siamo rimasti profondamente colpiti dalla tua spiritualità e dal tuo predicare.

Pace e Bene da Salisburgo/Austria!

Helga and Hans Kutil

 

22/04/2015

Domenico Viola

stupendo e altro insegnamento gesu disse se volete venire a me dovete essere come questi bambini e massimo che fa? semplicemente e umilmente segue quei bambini con la dolcezza infinita co l amore che gesu intendeva ecco cio che vedo qui meraviglioso dio vi benedica sempre massimo marcello angela che ci dona in rete queste meraviglie sempre e tutta la ciai grazie grazie e pace pace e pace

 

 

 

31/03/2015

Angelo

Caro Massimo,

come promessoti nel nostro fugace incontro ad Assisi del 28 c.m., ti allego le foto da me scattate in piazza S.Pietro il 13.03.2013 e copia della lettera che ho inviato insieme alle foto a Papa Francesco in occasione dell'anniversario del 1° anno del suo pontificato.

Ad oggi di questo non ho avuto alcun riscontro, ma spero tanto che foto e lettera siano  comunque arrivate all'attenzione del Santo Padre.

Spero di averti fatto cosa gradita ... fammi sapere.

E' mia  intenzione visitare il vostro centro comunitario per conoscervi meglio e per questo potremo concordare insieme  un giorno.

Avrei  piacere di leggere altri tuoi scritti oltre quello che mi hai data ad Assisi.

Ti saluto caramente, Angelo.

  

 

16/03/2015

Roberta Scognamiglio.
Massimo è un uomo carismatico, la prima volta che l'abbiamo incontrato ci siamo solo incrociati sulla via che porta alla Basilica di Assisi ma non siamo rimasti indifferenti, poi sabato 14 marzo 2015 l'abbiamo rivisto e lui si è avvicinato proprio a noi tra tanti pellegrini. Parlare con lui è stato gratificante e soprattutto incoraggiante a ricercare qualcosa "di più". Grazie Massimo, grazie della tua testimonianza così forte e coerente. Tu sai farti veramente fratello. Desidero far conoscere la vostra comunità a più persone possibile.
 

Commento da Youtube per Massimo Coppo 16/02/2015

Ho avuto la fortuna di conoscerlo nel dicembre scorso. E' una persona eccezionale, un uomo coraggioso e pieno di Amore. Documentatevi su chi è. Noi tutti dovremmo vivere secondo gli insegnamenti dell'amato Francesco.
 

Il 2015/04/01 20:27, Geoff Mcilroy ha scritto:

Ciao
Massimo

Ho promesso di inviarti questo video che ti ho fatto nel 2012. Lo condivido ovunque lo ritengo opportuno, nella speranza che le persone saranno attratte al messaggio di San Francesco.

Vederti mi ispira ad essere un cristiano migliore e conferma in me che il percorso che voglio fare è quello della scelta del Signore!

Tieni per me uno spazio sotto i Portici - non si sa mai, un giorno?

 


Il 26/12/2014 13:16, John ha scritto:
 
PACE E AMORE DEL SIGNORE A VOI TUTTI.  CARO PROFETA CIAI: QUANTO RINGRAZIO DIO PER AVERTI INCONTRATO. CARO FRANCESCO 2 QUANTO RINGRAZIO DIO PER AVERTI INCONTRATO... AND THE LORD SHALL RENEW THE FACE OF THE EARTH. 

 

Ciao IACA

Il mio nome è Dewerys Vasquez

Sto scrivendo questa e-mail perché oggi 26/11/2014, ho incontrato Massimo Coppo mentre pregava in una delle strade affollate del centro di Manhattan.

Il suo carattere e visibile umiltà hanno catturato la mia attenzione, e mi hanno motivato ad avvicinarlo. Le sue parole sagge hanno alleviato alcune delle incertezze della mia anima, e sono venute nei momenti in cui avevo più bisogno.

Allegati ci sono una foto e un video di questo grande uomo, che parla in maniera eloquente diffondendo il messaggio di Gesù in questa città tumultuosa.

Dio benedica!

Dewerys Vasquez

 


 


Messaggio di Jane dall’Inghilterra del 02/11/2014

Massimo Coppo

Tutti i giorni qui ad Assisi porta colori, pace e speranza. Lui predica la Parola di Dio in maniera eloquente e semplice, lui è l’essenza di Assisi… PAX et BONUM.

 

 


09/10/2014

Per favore amici, sostenete la iaca assisi. Sono cosi’ grato a dio che mi ha concesso non solo di conoscere massimo, ma anche marcello ezechiele ciai. Grazie mio signore e mio dio.

john

 

 


22/09/2014

Gentilissima Associazione Iaca, io sono Pietro C.

Sono stato ad Assisi, ho conosciuto Massimo Coppo, una bravissima persona, mi ha dato un piccolo libricino, che ho divorato e mi è piaciuto moltissimo.

Ora vi scrivo perché richiedo altri libri per fare una sorpresa ai miei amici.

 

 


04/08/2014

Caro Massimo, nel video mi sembri cambiato fisicamente. Questi lunghi e benedetti anni della tua missione in strada, le tue notti nel gelo, i tuoi giorni nel sole, le tue ginocchia piantate nella terra, i tuoi occhi bagnati di pioggia, i tuoi passi scorticati, il tuo sacco guscio di Vita, per Assisi, Perugia, l'Italia, Roma, nei giorni di preghiera, nelle notti di supplica, nelle tue prediche agli uomini e al creato, ai tuoi rientri nel cuore, ti lasciano ogni volta nuovi segni sul corpo e nuove benedizioni nell'anima. Come amico ti direi: "Abbi cura di te!" Ma lo so, lo so che risponderesti che per te conta la provvidenza di Dio, l'annuncio della Verità senza peli sulla lingua, la profezia e l'annuncio, la tua comunione con Marcello e la comunità delle famiglie di Betlemme, l'amore per la Chiesa redenta, ma anche "peccatrice", sempre in sintonia con Papa Francesco, tuo faro luminoso, e tutt'uno con Dio, che ti è vicino e ti mostra che il sole splende anche di notte. Che il Signore che ami ed imiti, ti ricopra di ogni santa benedizione e protezione! Un arrivederci a presto.

Paolo Pizzileo

 

 


13/04/2014

Ciao Massimo, ci siamo incontrati ieri sabato 12 Aprile ad Assisi mentre era scoppiato il temporale; non so se riesci a ricordare....ero io con mia moglie ( da Monterotondo ) e prima ti avevamo dato una piccola offerta in via S.Francesco. Poi ci siamo incontrati sotto il porticato della Basilica e abbiamo parlato piacevolmente per circa 15 minuti....pochi per la verità. Siamo rimasti molto colpiti dalle tue parole e dalla tua storia personale. avremmo voluto rimanere ancora di più a scambiare punti di vista, pensieri e riflessioni!!! Ci hai lasciato dentro qualcosa di....inspiegabile. che il Signore ti, ci, protegga e doni a noi la Pace. Ti ricorderemo nelle nostre preghiere. Roberto e Livia.

 

 


20/02/2014

Caro fratello Massimo,

ieri ho ricevuto il tuo bel libro e l’ho letto tutto d’un fiato.

La prima cosa che ho pensato, dopo averlo finito, è che la vostra singolare chiamata di Dio rimanda alle parole di Tommaso D'Aquino: il vero maestro non è quello che risponde a tutte le domande, ma è quello che ti accende il desiderio della ricerca.  

Marcello ha questo grande dono dello Spirito e, come lui, anche tu.

Ora desidero pianificare a breve un incontro con te e Marcello ad Assisi.

Ma diamo tempo a Dio perchè ogni suo piano è il migliore.

Prima di salutarti, caro fratello, voglio confidarti che, nella speranza che un giorno io possa tornare ad accostarmi ai santi sacramenti, “nutro” la mia anima facendo visita al santo Tabernacolo e recitando il santo Rosario.

Ora nelle mie preghiere ci siete anche voi!

Pace e Amore!

Paolo Pizzileo
 

 


12/02/2014

Un incontro venuto dal cielo

Caro Massimo, non sono venuta ad Assisi, ma è Gesù che ti ha mandato a me. Cercavo una cartolina di auguri sul pc per mio nipote quando cliccando non so cosa, mi sei spuntato tu in preghiera sotto la pioggia. La tua vista in questo secolo è così lontana dal mondo in cui viviamo che mi ha turbata e portato a cercare di sapere di più. Mi sembra di partecipare a cose esistite secoli addietro. Ci volevi su questa terra, ci volevi per turbare le nostre anime e portarle a chiederci tante cose. Dio ci ha mandato Te. So ancora poco di Ezechiele, ma cercherò di sapere di più. Grazie di esistere e grazie a Dio che ti ha mandato a noi
 

 


05/01/2014

GENTILISSIMI, MI AUGURO DI PARLARE CON MASSIMO, PERCHE' PROPIO STAMANE MATTINA HO AVUTO LA BELLA SORPRESA DI PARLARE CON LUI DIRETTAMENTE. MI CHIAMO MARZIA ERAVAMO IO MIO MARITO E MIO FIGLIO LORENZO CON GIACCA GIALLA, ABBIAMO PRESO IL LIBRO, MOLTO BELLO. SONO GRATA A S. FRANCESCO DI AVERLA TROVATA SUL NS. CAMMINO E SPERO DI CUORE DI POTERLA RIVEDERE. UN GRANDE ABRACCIO A TUTTI VOI.
 

 


22/12/2013

Caro Massimo, sono stata ad Assisi il 21, 22, 23, 24 Settembre di quest'anno, il 24 non ti ho visto, non ho mai parlato direttamente con te, ma ho ascoltato in disparte quello che dicevi agli altri, mi hai lasciato un ricordo unico del tuo modo di proporti agli altri. Ti ringrazio Massimo perché sei il ricordo migliore della mia visita ad Assisi. Nadia

 

 


21/12/2013

Grazie Angela per i bellissimi auguri di Natale.

Ti confido un piccolo mio segreto, ogni giorno apro il computer, vado dritto al vostro sito per dare un'occhiata in giro, solo per vedere che cosa la IACA e Massimo stanno per fare. Questo mondo è benedetto dalla vostra presenza e le vostre azioni.

Vi prego di accettare i miei auguri sinceri e le quanto mai umili preghiere per un bello e Beato Natale 2013 e anno nuovo 2014. Voi e la vostra comunità sarà nelle mie preghiere.

Con Amore e Benedizioni sempre

Joe Cahill

 

 


21/12/2013

Caro Massimo,
ho appena finito di leggere il tuo libro che mi hai gentilmente donato sulla via di Assisi... meravigliosa la sensazione che ho provato per tutte le 80 pagine, ma ancor di più il messaggio di fede e di speranza che adesso più che mai brucia in me. Pochi giorni fa prima di lasciare L'Umbria ho fatto un salto a Rocca Sant'Angelo Petrignano con la speranza di trovare la Comunità ma non sono stato fortunato. Mi sarebbe piaciuto tantissimo conoscere Marcello ed ottenere la sua benedizione. Chissà forse un giorno pregheremo insieme fianco a fianco. Sia fatta la volontà di Dio. Un caloroso abbraccio e tantissimi auguri di buon natale. Giacomo.

 

 


16/12/2013

"Se vi capita parlateci ne vale la pena" così finiva l'ultimo messaggio del 06/12/2013 pubblicato in questa pagina.

Ecco il nuovo messaggio che per rispetto della privacy pubblichiamo senza nome:

Caro massimo sono ... ti volevo ringraziare infinitamente per tutto quello che mi ai insegnato in un sol giorno ho imparato piu da te che da 25 anni che leggo la bibbia hai proprio ragione noi non sappiamo proprio nulla come dice paolo l'apostolo la conoscenza gonfia l'amore edifica!! spero di aver lasciato il mio orgoglio li ad assisi ed aver riportato a casa solo l'umilta' che tu tanto mi ai con amore ricordato difatti credo che il dono piu' grande che il Signore a fatto all'uomo e l'umilta' l'arma piu potente che un vero cristiano puo usare per vincere le battaglie del suo cuore malvagio... vi voglio un bene infinito abbraccia forte forte il profeta ezechiele come lui a fatto con me quella sera che ci siamo visti il suo abbraccio dolce ed amorevole mi ha dato tanto amore e calore che mi sembrava l'abbraccio di cristo avrei voluto non mi avesse mai lasciato era come se tutto il mio peso e il dolore che portavo addoso lo stesse prendendo  lui su di se difatti nessuno mai mi ha abbracciato cosi a lungo e con tale sentimento da potersi sentire solo stringendoti..grazie un abbraccio a tutti della comunita' e spero di vedervi presto..chiedo scusa per il primo commento che feci senza conoscervi che Dio vi benedica tanto con tanto amore .....
 

 


06/12/2013

Pubblichiamo questo scritto come messaggio perché l'abbiamo trovato solo in questi giorni in un forum e riteniamo che quanto qui riportato corrisponda pienamente alle realtà di quest'opera:

Sono stato ad Assisi e ho conosciuto Massimo Coppo. E’ figlio dello scrittore e professore di lettere e filosofia Alberto Coppo, è nato a Foligno (Perugia) il 10 maggio 1948.
Ha conseguito la maturità classica e vinta una borsa di studio assegnata dall'American Field Service, ha studiato negli Stati Uniti alla Columbus High School nello stato dell'Indiana.
Si è laureato in Scienze Agrarie col massimo dei voti - 110 e lode - divenendo poi docente.
Attualmente si dedica come volontario alle attività dell'associazione IACA (ONLUS). Era di sera vicino la basilica di San Francesco vestito con un semplice saio e a piedi nudi, faceva molto freddo. Ha lasciato tutto quanto, cattedra compresa per seguire Marcello Ezechiele Ciai. Quest'uomo in vecchiezza e malattia, vive in povertà e nella preghiera in pochi metri quadrati di un vecchio fienile dal tetto fatiscente, ricoperto da un tendone.
A lui Dio ha rivelato e rivela "cose grandi e tremende", ma anche meravigliose e stupefacenti, profezie inequivocabili come quella sul terremoto ad Assisi, o l'altra, sul crollo dell'economia globale con tutte le drammatiche conseguenze socio-politiche.
Marcello Ezechiele Ciai non l’ho conosciuto ma Massimo Coppo sì, e sono rimasto colpito dalla serenità che trasmette, come se avesse la certezza della nuova venuta. Sarà stridor di denti, ma poi regnerà la pace, la giustizia e l’amore tra le genti. 
Se vi capita parlateci ne vale la pena.
 

 


16/10/2013

Messaggio da Donatella Spina su Facebook

2/3 anni fa sono venuta assieme alla mia famiglia ad Assisi, per visitare i luoghi di San Francesco e Santa Chiara, mentre andavamo via, siamo stati gentilmente fermati dal caro "Fratello Massimo", il suo sguardo, il suo tono ci ha immediatamente coinvolto, ci ha raccontato le rivelazioni del caro fratello Marcello, ci ha mostrato il suo libro che ho letto tutto d'un fiato, sono tornata nella mia città, con un grande senso di pace nel cuore, grandissimo...
 

 


05/10/2013


Caro Massimo,
inizio con il dirti che la cosa più bella che ho visto ad assisi, non sono state le chiese affrescate o la rocca o i 1000 negozietti che vendono di tutto; la cosa più bella che ho visto eri tu!! Inginocchiato in quella piazza, a piedi nudi, che davi attenzione a chiunque te ne prestasse!! Vestito di sacco, appoggiato al tuo bastone di tanto in tanto, rivolto in direzione della Basilica!! E come ti ho scorto ho detto ad Andrea: "guarda Biondo, lui ha fatto voto di povertà!!!" E Andrea con gli occhi un po' sgranati ha continuato: "e che sta facendo lì in mezzo???" Io: "sta pregando!!si vede lontano un chilometro!!".
La nostra giornata poi è continuata in modo sereno, ma io avevo nella testa sempre l'immagine di quel Cristiano inginocchiato nella piazza! Ripassando nel pomeriggio e rivedendoti ancora lì, ho sentito il bisogno di venirti a parlare. Ho preso il coraggio a 2 mani ed ho esordito con un timido: "ti posso disturbare???"
E tu alzando la testa e guardandomi con quegli occhi color del cielo hai esclamato: "il disturbo è una cosa che non esiste!" E abbiamo iniziato a parlare, e la tua voce con il passar dei minuti mi conduceva dolcemente verso uno stato di calma......

Buona Vita caro Massimo e Arrivederci al nostro prossimo incontro.

Amore e Pace
Evita

P.S. uso il vostro saluto perchè, sia nelle parole che nel significato, è veramente una cosa stupenda che spalanca il cuore!!!

 

 


04/07/2013


Ho avuto il grande piacere di incontrare brevemente Massimo nel mese di aprile 2013, nella Piazza di Assisi. Gli ho offerto un biscotto e lui benevolmente l’ha accettato. Rendendomi conto che non si sarebbe ricordato di me; nonostante tutto, e con speranza, fiducia e confidenza nei benefizi della preghiera di un uomo santo, è possibile che voi potreste far avere questa richiesta a Massimo chiedendogli di ricordarmi nelle sue preghiere in maniera favorevole al buon Signore. Io cerco dall’Onnipotente illuminazione, saggezza, grazia e guarigione. Le preghiere di persone buone sono potenti davanti al buon Signore Gesù. Come lo dimostra la nomina di Francesco 1.

Massimo per favore prega per me e io pregherò per te.
Un ammiratore di Massimo, non mi scorderò mai di lui.

Pace Amore e Benedizioni a tutti voi.

Joe Cahill.
Sydney Australia.

 

 


30/05/2013

Ciao Massimo,

Spero che puoi ricordarti di noi, un gruppo di Argentini che si sono incontrati con te ad Assisi venerdì scorso, 17 maggio, a mezzogiorno, (quando purtroppo molte auto facevano così tanto rumore che non eravamo in grado di sentirti).
Nel marzo scorso, sono rimasta così colpita quando ho avuto l’occasione di vederti in internet, quando pregavi in mezzo a Piazza San Pietro per un Papa “povero come Gesù”, mentre pioveva, e come una donna e un uomo avevano deciso di rimanere con te, aiutandoti con un ombrello. Quel mercoledì 13 marzo, un mio amico, (pochi minuti prima che Francesco apparisse per tutti nel balcone), mi ha mandato un messaggio che diceva: io voglio un Papa Francesco I, questo è ciò di cui la Chiesa ha bisogno! Come puoi immaginare, non dimenticheremo mai il momento in cui noi - qui a Buenos Aires – ci siamo resi conto che il nostro Papa era adesso il NOSTRO Cardinale Bergoglio! ... quasi incredibile.
Ora, abbiamo visitato da pellegrini provenienti dall’Argentina, La Terra Santa, e poi siamo andati a Roma per vedere Francesco! Ma abbiamo deciso di visitare Assisi ... e io non  potevo crederci quando ti ho visto per la strada ...! Incontrarti e parlare un po’ con te è stato un grande dono, uno di più, che Gesù mi ha dato in questo viaggio, tu sei certamente un'immagine viva di San Francesco!
Vorrei chiarire a proposito del libro che ci hai dato ... hai bisogno di tradurlo in spagnolo, o ce l’hai già in spagnolo? Potresti dirmi di più sulla tua vita, in inglese ... non posso leggere italiano, anche se potrei avere aiuto nel caso in cui vorresti che io traduco in spagnolo.

Grazie per essere stato lì per noi lo scorso venerdì!
Spero che puoi avere questa e-mail, e che puoi rispondere

Jesus en vos confio! (Gesù in te confido)

Mariela Monreal


 

 


30/04/2013

Caro fratello massimo, … quando poi ci siamo dati la mano quel venerdì sera del 26.04 per salutarci, al ritorno in autobus con mio marito in albergo a santa maria degli angeli ho pianto tutto il ritorno per il fatto che mi dispiacevo per te che eri in quella situazione lì solo senza un posto per dormire ecc... ma poi ho riflettuto e vedendoti con quella luce negli occhi e la serenità,la letizia(gioia)...e una fede immensa...mi sono sentita piccola come ti ho detto, di poca fede...però più passava il tempo più mi sentivo bene e dentro di me è scattato qualcosa di magico verso gesù...la pace proprio che ho tanto chiesto a lui!!! Da questo viaggio ho imparato tante cose che mi ha trasmesso assisi e per quei pochi secondi che ti sono stata vicina mi hai trasmesso tanta serenità e felicità interna a me e mio marito!!

Con affetto leticia

 

 


13/03/2013

Pubblichiamo questa foto e il messaggio che l’accompagna, tra le tante e-mail pervenute all’Associazione IACA, l’associazione di volontariato cristiano che sostiene ad Assisi la Comunità Famiglie di Betlemme di cui fa parte Massimo Coppo, in occasione della sua missione di penitenza e preghiera al Vaticano, per l’elezione del nuovo Pontefice. La foto, uscita sul Corriere della Sera con la didascalia “un pellegrino resta a pregare sotto l’acquazzone in Piazza san Pietro”, mostra Massimo, vestito di sacco e a piedi nudi, in ginocchio per molte ore durante lo svolgimento del Conclave, su una chiavica di Piazza San Pietro: come segno di umiliazione di chi si sente indegno di pregare per un’elezione così importante nella storia della Chiesa. Questo penitente di Assisi insieme a tanti altri con lui, in particolare in Assisi, esulteranno poi all’annuncio che il nuovo Papa assumerà il nome di “Francesco”.

 


05/02/2013

Alcuni passaggi di un messaggio di Fabio Nembrini

Ho conosciuto Massimo Coppo ed avendo ricevuto da lui il libro su Marcello desideravo conoscervi. Ho avuto il grande onore di conoscere questo grande uomo, menestrello di Dio come Francesco prima di lui. Io a marzo mi recherò ad Assisi con la speranza d'incontrare fratello Massimo e fratello Marcello. Possibile esaudire cosi' preziosi desideri d'un pellegrino?

Pace e Amore

 

 


09/01/2013

Carissimo Massimo ci siamo conosciuti il Santo Natale 2011 fuori dalla Basilica di Assisi la notte della Vigilia. Pioveva tantissimo e tu avvicinandoci ci hai parlato di umiltà e superbia. Non ti potremo mai più scordare e VOGLIO DIRE A TUTTI di una cosa molto bella che si è verificata: il giorno dopo ci siamo incontrati nuovamente, a dire il vero non ti stavamo cercando e tu quando ci hai visto da lontano ci hai chiamato per nome "Annamaria e Alessandro"!!!. Io e il mio compagno siamo rimasti colpiti non perchè ti fossi ricordato il mio nome Annamaria ma perchè hai chiamato il mio compagno Giancarlo con il nome di Alessandro.
Senza sapere che io 9 anni fa ho perso un fratello di 50 anni di nome ALESSANDRO.
Resterà un ricordo indelebile.
Ciao Massimo ti vogliamo bene.

Annamaria e Giancarlo di Imperia

 

 


03/01/2013

Era in occasione della Pasqua del 2012 che insieme a mia moglie Laura e mia figlia Matilde mi reco ad Assisi. I pensieri che ci accompagnavano in quell'occasione erano i più disparati. Una moglie cattolica che a novembre dell'anno prima scopre di avere un brutto cancro, proprio il peggiore che diagnosticano nel reparto in cui per altro lavora presso l'ospedale di Bergamo come infermiera.
Una figlia che per la sua tenera età (7 anni) si deve confrontare con la malattia della sua balia prima e di sua madre poi. E poi io che da anni avevo rifiutato di credere in un Dio che mi aveva tolto tutto.
Muore mia madre malata da che io la conobbi
e poi mio padre che consideravo quasi immortale.
Questa piccola vacanza in terra d'assisi la prendo molto alla leggera,anche perchè nulla ho da chiedere o da dire a colui in cui ho smesso di credere.
Ma ecco che mentre ci avviciniamo alla basilica alla mattina vedo una cosa che mi sconvolge. Appena fuori la basilica un uomo vestito solo di stracci di sacchi di iuta sta strisciando penitente verso la porta. Mi impressionano molto le sue gambe gonfie e violacee dal freddo.
Per molto tempo ho pensato a lui e ogni tanto mi domandavo che ne sarebbe stato di una persona così umile in un mondo come questo solo preso da valori materiali...cribbio questo è un San Francesco in un periodo fuori dalla storia.
Ma la cosa più incredibile mi capita il 26 dicembre di quest’ anno; sono ad Assisi con la mia famiglia e alcuni amici della mia parrocchia
e penso ancora continuamente a quell'eremita che vidi a Pasqua. Ci penso come metto piede in Assisi, ed ecco che mentre compro un pacchetto di sigarette in un bar, la sera del 26  in piazza municipio, mi giro e lo vedo davanti a me....
E' cosi che ho incontrato Massimo Coppo, ho scambiato con lui poche parole, ma ho subito capito di trovarmi di fronte ad un gigante. Nella mia mente hanno cominciato ad affollarsi di pensieri diversi fin che lui mi rivolge la parola e mi chiede cosa ci faccio ad Assisi. Io rispondo che sono qui per ringraziare San Francesco, perchè mi ha fatto un regalo immenso. Mi ha ridato la fede. Poi gli racconto di ciò che vidi a Pasqua,  lui mi dice che quell'uomo, quel piccolo grande uomo  era lui in penitenza...
Questo ciò che mi è successo, carissimo Padre Massimo... Voglio chiamarti Padre perchè così ti ho percepito in quel momento quando mi chiedesti se fosti stato tu un pò artefice della mia conversione...Si sei stato tu l'unico motivo della mia conversione, perchè in te ho trovato Francesco, in te ho ritrovato Cristo. Ho provato a toccarti come si tocca qualcosa che credi irreale, ed avrei voluto abbracciarti come il fratello che non vedi da tempo...Credo proprio che questo è in assoluto l'incontro più bello che ho avuto nella mia vita. In un istante non mi sono più sentito solo con i miei problemi.
Ho avuto dalle tue mani il libro che hai scritto e ti dissi che l'avrei letto tutto di un colpo la notte stessa, cosa che ho fatto
ed anche questo ha contribuito ad aprirmi gli occhi.
Ringrazio Dio per questo incontro, perchè in un momento di crisi di fede e di identità Lui ha fatto in modo che ci incontrassimo.
Ti penso sempre ed ho cominciato a pregare per te che dormi al freddo e che vivi con umiltà come il Signore insegna nelle sacre scritture.
Non sono riuscito più a rintracciarti per via dei tempi ristretti che dovevo rispettare, ma rimane in me il desiderio di poterti incontrare di nuovo. Sto già pensando alla prossima volta che verrò ad Assisi, perchè ho molto bisogno di parlare con te.
Probabilmente con tutte le persone che incontri potresti non aver ricordo di questo episodio, ma comunque
prego Dio che ti conservi sempre così semplice e puro.
Se vorrai sarò molto felice di avere una tua risposta, ed augurandoti ogni bene ti abbraccio virtualmente e supplico la tua intercessione per la salute di mia moglie.
PACE E AMORE    Fabio Nembrini

 

 


11/12/2012

Donato Monti ha scritto su Facebook

Il 6 di Settembre corrente anno io e la mia famiglia in Via San Francesco (Assisi) abbiamo incontrato Massimo Coppo..... oggi penso con il senno di poi che non sia stato proprio un incontro fortuito e questo lo deduco dopo aver letto il suo libro " Dalla terra di Assisi lo Spirito di profezia sul crollo dell'economia" ricevuto personalmente dalle sue mani al momento del nostro incontro.....

consiglio a tutti vivamente di leggerlo

Info: IACA - Settore Divulgativo
www.iaca.it

 

 


18/10/2012

Mia figlia e io siamo appena tornati negli Stati Uniti dopo la nostra meravigliosa visita ad Assisi. Abbiamo avuto il raro privilegio di ascoltare Massimo Coppo predicare di fronte al tempio. Anche noi siamo credenti cristiani con un rapporto personale con il nostro Signore Gesù. Sto leggendo il libro che ci hai dato - Mi dispiace che non ne abbiamo presi due, siccome mia figlia vive in California e io vivo in Kansas. Io lo darò a mio fratello in Colorado per leggere anche lui.

Ti ricordi di noi? Abbiamo parlato con te dopo aver sentito solo un  po’ della tua predicazione. Abbiamo chiesto come hai imparato l'inglese, e ci hai detto di essere stato in Indiana. Il mio marito chiedeva dove hai vissuto in Indiana? Anche io sto cercando di immaginare esattamente dove è la vostra casa d’accoglienza e dove si trova il luogo di preghiera in Assisi? E dov'è la comunità? Ci piacerebbe visitare se possibile.

Il tuo messaggio è stato una meravigliosa luce luminosa di tutto il nostro viaggio in Italia. Grazie davvero.

Vado a cercare ora in Internet per ulteriori informazioni.
Prego per le benedizioni di Dio sulla tua vita e la tua salute.
Grazie! Karen Y.

 

 


16/09/2012

Severino Simone ha scritto:

Massimo Coppo, un uomo che stenti a pensare che possa appartenere alla nostra epoca; uomo di profonda fede e di straordinario ascetismo, di una bontà e di una dolcezza che non sembrano appartenere più a questo mondo. Un uomo di Dio, mite, umile, che ti 'contagia' con la sua fede e la sua umanità tutta protesa al trascendente e alla spiritualità. C'è qualcosa che ti entra nell'anima quando lo incontri e che non hai mai sentito prima. Improvvisamente i problemi della vita si dissolvono come neve al sole, guardi la vita come attraverso delle lenti invisibili, che ti permettono l'apertura di scenari di spiritualità immensa e ti infondono profonda pace e serenità interiore. Io che l'ho incontrato ho avuto l'impressione di compiere un viaggio indietro nel tempo e di vivere nell'Assisi del 1200 e di poter parlare con S.Francesco e di poterlo toccare e guardarlo negli occhi, di un colore e di una dolcezza ineffabili. Grazie Massimo per la vita che conduci e per le tue preghiere a favore di questa nostra povera umanità, confusa e disorientata. A presto, Massimo.

 

 


 

 


05/08/2012

Caro Massimo Coppo,

le scrivo riferendomi a lei con il suo nome di battesimo perchè non abbiamo avuto occasione di presentarci e non so quale sia il nome da lei preso in questa sua seconda vita.

Mi chiamo Maria Montuori e insieme al mio compagno F.F. ci siamo conosciuti alla presenza di San Francesco davanti alla sua casa il 31 luglio, ci ha definiti i viaggiatori della notte e  ha anche detto che non tutto di Assisi puo' essere fotografato, bhe su questo ha ragione, la macchina fotografica in Assisi è stata utilizzata poco e per foto di nessun conto le foto piu' belle sono quelle che ho scattato nel mio cuore.

Ero venuta ad Assisi come una tappa di un viaggio che da sempre il mio compagno programmava e che in un modo o in un altro io facevo sempre saltare, ma poi una volta li si è trasformato in qualcosa di piu' un viaggio nell'anima e nell'amore di Gesu'.

Questo  uomo che ha rinunciato a tutto per seguire Gesu' per seguire il suo vero pensiero e riportarlo al mondo.

Sono ripartita da Assisi con un qualcosa in piu' con il desiderio di conoscere e la voglia di pregare voglia che avevo perso da un po',voglia di conoscere SAN FRANCESCO e con lui SANTA CHIARA e non smetto di pensarci anche mentre faccio le cose piu' banali come lavare i piatti.

Le devo dire grazie un grazie che viene dal cuore perchè le poche parole che ci siamo scambiati mi hanno donato serenità e hanno contribuito ad aprire gli occhi sulla mia anima.

Se vorrà sarò felice di scriverle per esporle i miei dubbi e per chiederle consigli. A volte la vita in una grande città come Milano rende tutto piu' difficile.

Le chiedo di consigliarmi dei libri che mi aiutino in questo mio processo di riconversione in questo riavvicinarmi a Gesù come un desiderio di qualcosa di cui non si puo' fare a meno.

Grazie spero di poterci scrivere ancora e se possibile sentirci telefonicamente.

Stiamo già organizzando un nuovo viaggio e riverremo presto in terra di Assisi ho il desiderio di portarci anche la mia mamma e mia suocera perchè anche loro possano ammalarsi del mal d'Assisi e essere travolte dalla'amore di Gesù.

Con affetto a presto Maria Montuori

 

 


14/06/2012

Pace e Amore, caro Massimo,

è mirabile come il Signore ha scelto alcuni, sempre con l'amore come primo requisito.

Vi ringrazio per aver allargato la mia fede e pregherò che il vostro gruppo continui la sua missione in terra – sperando sempre più per voi nella Divina Provvidenza.

Vi benedico, Maestro Marcello e Signora Angela, adesso e in futuro nel nome del Signore.

Annabella

 

 


08/06/2012

Caro signor Coppo,
Le voglio dire  "grazie" per la gioia dell´incontro. Peccato, che mi mancano le parole in italiano per spiegare il sentimento per il ns. Signore. Sono dell´Alto Adige di lingua tedesca. Ho fatto un paio di tappe da -La Verna- fino ad Assisi.
Sabato il 02.06.12 sono stato nella basilica di San Francesco. Non sentivo lo spirito francescano.
Ho pensato: Cosa direbbe Franceso? Proprio Lui. che é scappato di tutto questo spetaccolo e mercato. Ero triste e mi allontanó. Sopra la basilica ho incontrato Lei. Ora ho sentito lo spirito francescano. Ho preso il Suo libro e Lei mi ha detto di telefonare.
Tanti cari saluti, pace gioia e spirito di Dio - una pellegrina, che ha tanta nostalgia di Dio
Rosalinde

 

 


29/05/2012

Caro Massimo, ti abbiamo incontrato (e fotografato) per le strade di Assisi l'8 maggio. Ci hai parlato brevemente della "foto" di Gesù (la Sindone) e ci hai consegnato il tuo libro. L'ho letto appena tornata a casa, e, anziché rallegrarmi, mi ha gettato nello sconforto... Ammiro il vostro modo di accettare il volere di Dio, ma a me spaventa il fatto che la fine possa essere vicina... Chiedo perdono ogni giorno a Dio per i peccati, e lo ringrazio per tutto ciò che mi ha dato e mi da, in particolare per avermi donato mia figlia, che amo più della mia stessa vita! Per questo, il pensiero di poterla perdere a seguito di un terremoto o di un'altra catastrofe (se ne è avvertito uno importante anche qui a Genova, questa mattina, e potrebbero esserci altre scosse!) mi getta nel terrore e nello sconforto! Sacrificherei la mia vita senza pensarci un attimo, se ciò significasse salvare quella della mia bambina, ma so di non poterlo fare, perché siamo nelle mani di Dio... Nella Messa si dice "in attesa della Tua venuta"... ma perché Dio non può manifestarsi a noi in un modo positivo, cioè come un padre, anziché distruggerci? Da bambina pensavo alla venuta di Dio come a un momento di gioia, mentre ora si parla di una fine del mondo catastrofica... Perché Dio, che ci ha creati, vorrebbe distruggerci? Sai darmi una risposta? Sto vivendo nell'angoscia...

Giorgia
 

Risposta di Massimo Coppo:

Carissima Giorgia,

Grazie per la tua e-mail, che esprime i sentimenti di tanti in questo tempo di lutti e di sgomento per il terremoto in corso. Ti scrivo solo poche righe, riservandomi presto di scriverti ancora e più diffusamente: mi trovo ad Assisi, è tarda notte e ho finito da poco di pregare con Marcello, facciamo cordoglio e preghiamo per tutta la situazione. Il libro che hai letto certo incute timore, ma soprattutto apre alla speranza, perché rimanda a un Dio che è padre d’amore, e interviene nelle nostre vite anche in modo drammatico, pur di riportarci al suo amore e alla salvezza eterna. Ed è lui che dobbiamo amare più e prima di ogni altra cosa, questo è il primo comandamento, e anche più dei nostri cari, di tua figlia, fidandoci di lui sempre, che ha suggellato il suo amore con la croce del suo figlio. Sarebbe meglio che tu e la tua famiglia poteste venirci a trovare, condividere, pregare, confortarci insieme.

Intanto ti mando un abbraccio con tutto il cuore, a presto.
Amore e Pace
Massimo Coppo

 

 


11/05/2012

Scritto da Giancarlo e Annamaria Palmi a Massimo Coppo il giorno del suo compleanno 10 Maggio 2012

Carissimo Massimo, siamo annamaria e giancarlo di imperia ricordi la notte di Natale 2011 pioveva era l'ora di entrare alla messa di mezzanotte... Comunque proprio oggi ho parlato di te ad una mia cliente che è stata ad assisi nel mese di marzo; le ho chiesto se ti aveva visto, mi ha risposto di sì ma che non si era avvicinata. Quando le ho spiegato che cosa si è persa.. per non aver parlato con te.... alla fine ha voluto il sito dello IACA. Sono arrivata a casa stasera alle 19 e quando giancarlo mi ha detto che è il tuo compleanno ho provato un'immensa gioia, non so perchè. Ti auguro ogni bene ma quello che ti prego è di offrire le tue preghiere anche per Sabrina 25 anni in coma all' ospedale di Imperia,che il Signore aiuti lei ne faccia la Sua volontà ma anche per il suo Papà. grazie vorrei abbracciarti forte con affetto annamaria e giancarlo

 

 


11/05/2012

Scritto da Severino Simone a Massimo Coppo il giorno del suo compleanno 10 Maggio 2012

Pensando a te, il mio pensiero va all'immagine di S.Francesco, umile sposo di sorella povertà, che ha anticipato i tuoi passi tra le vie di Assisi, per portare a tutti il messaggio di fede, di speranza e di carità. C'è bisogno di uomini come te, in un mondo sempre più narcotizzato dal materialismo e dalla scristianizzazione. Massimo, che il Signore ti congeda di vivere a lungo, affinchè tu possa essere un testimone vivente del suo Vangelo. Ti abbraccio con immenso affetto.

 



16/04/2012

Messaggio da Silvia Balzani su Facebook

Nella città di San Francesco si fanno mirabilia. E voi ne fate parte.

 

 


02/03/2012

Scritto da Severino Simone a Massimo Coppo

Carissimo Massimo, l'averti incontrato, di nuovo, ad Assisi, ieri mattina, mi ha riempito di una grande pace interiore e di una profonda serenità spirituale. Tu sei un faro della fede, vissuta secondo il vangelo. Il tuo candore e la tua spiritualità, uniti alla semplicità e al rigore del tuo stile di vita, ti fanno un testimone vivente dell'amore che nutri per Gesù e per gli uomini, tuoi fratelli in Cristo..., non nell'ottica di un irenismo e di una filantropia immanentisti, ma proiettati in una dimensione trascendente ed escatologica. Il dies irae di Tommaso da Celano, che ieri abbiamo recitato insieme, mi ha fatto recuperare quella visione spirituale del senso della vita, tanto confuso e nascosto all'uomo contemporaneo, nel vuoto esistenziale del materialismo e della logica dell'edonismo. Grazie, Massimo, a presto. Ti abbraccio con immenso affetto e stima, lieto di conoscere in vita un futuro santo del cielo. Severino.

 

 


17/02/2012

Salve Massimo, ci siamo conosciuti oggi in piazza ad Assisi e abbiamo preso il suo libro. E' stato un vero piacere conoscere una persona così vera come a noi è sembrato lei ! premetto che non sono molto praticante, perchè la chiesa con i suoi sfarzi non la vedo così propensa all'aiuto dei bisognosi !! ma le persone come lei avvicinano di più alla fede ... Un grande saluto Marco

 

 


13/02/2012

Pubblicato da Severino Simone su Facebook

Grato per l'amicizia concessami, mi pregio di salutare la vostra comunità e abbraccio con fraterno affetto Massimo, immagine vivente del serafico Francesco, raccomandandomi, con i miei cari, alle sue preghiere.

e ancora

Massimo, il Signore mi ha concesso di incontrarti davanti alla Basilica inferiore. Mi hai fatto toccare con mano cosa sia la vera spiritualità e l'adesione al Vangelo di Gesù. Grazie, Massimo, spero d'incontrarti nuovamente.

 

 


12/01/2012

Buon giorno, Sr Maximo Coppo. Io sono Doris Topfstedt Vavallo, sono brasiliana. Voglio parlare qualque cosa su´l libro Dala Terra de Assissi lo Spirito di Profecia...., scrito da voi, raportando la historia della vita e dell´ opera de Marcello Ciai. Sono stata da Assissi il setembre de 2011. Quando sono arrivata alla piazza della Basilica, ho visto un huomo vestito come San Francisco che portava in mano due libri giali, e parlava con un signori. Mi sono fermata li proximo, e ho aspetatto um pó. Quando il huomo se ritiró, ho parlato com il ``santo`` e ho chiesto informazioni e ho preso il libro. Mi sono stata molto imprezzionata quando arrivata al Brasile, e `ho letto il libro  in un  atimo. Il mio cuore piangeva e rideva allo stesso tempo. Com rispeto e amirazione, Doris

 

 


05/01/2012

Pubblicato da Donatella Spina su Facebook

Io ho il libro scritto da Massimo Coppo (più volte letto e riletto con grande interesse), ho avuto la fortuna di incontrarlo personalmente ad Assisi.

e ancora il 06/01/2012

Nel mio cuore nutro un grande desiderio, riuscire ad incontrare e conoscere personalmente Marcello e le splendide persone che con lui camminate accanto a Dio.

 

 


05/01/2012

Ciao Massimo!

Ci siamo incontrati il 3 Gennaio ad Assisi. Sono il ragazzo che ha preso il libro in inglese, che vive in California e che aveva i soldi contati per il treno. Ti ringrazio per esserti fermato a parlare con me e per le tue preziose parole.

...Sicuramente mi manca il coraggio di fare quello che fai tu, forse sono un ipocrita, forse il mio cuore e' troppo duro o sono ancora per certi versi uno schiavo, ho troppi legami affettivi e non, sono
troppo brutto, non lo so. Dentro so che quello che fai e' cosa buona e giusta e sogno un mondo come il tuo... Mi scuso per aver pensato che il tuo e' un progetto utopistico, non avevo tenuto in considerazione il potere della Provvidenza, anzi vorrei darti il mio appoggio con un contributo economico o facendo del lavoro per voi se possibile, insomma fammi sapere come posso aiutarvi.

Per ora ti abbraccio
Andrea

 

 


19/11/2011

Messaggio scritto da Andrea Pivetti a Massimo Coppo:

Sembra una barzelletta sui carabinieri... Prendiamo quanto accaduto con umorismo. Spero che le forze dell'ordine si impegnino anche in azioni più utili... Poi il mendicante non sei tu ma tanti pellegrini che vanno ad Assisi alla ricerca di qualcosa, a mendicare un po' di verità perchè ne sono privi. La vera ricchezza è il tuo libro, non i pochi euro che ti danno di offerta. E' una questione di punti di vista... Gli uomini adorano il dio denaro, la loro ricchezza sono i soldi e dove c'è la loro ricchezza c'è anche il loro cuore. Coraggio Massimo, avercelo il coraggio che hai tu !
 

Risposta di Massimo Coppo:

Andrea carissimo, grazie per il tuo mesaggio e il tuo incoraggiamento a proseguire la missione ad Assisi che come scrivi è volta anche ad arricchire tanti turisti-pellegrini di parole di verità, di conversione, di conforto e di consolazione. Per le vie e le piazze di Assisi ogni tanto proclamo ad alta voce passi delle Sacre Scritture, scritti di San Francesco, e le profezie di Marcello Ezechiele che si stanno realizzando in maniera incredibile e drammatica. Se incidenti come questo con i carabinieri sono serviti a farti risentire dopo tanto tempo, ben vengano.
Un abbraccio.

 

 


15/11/2011

Pierpaolo di Terni scrive a Massimo Coppo:

Caro Massimo come stai?
sai mi stavo documentando sulla tua storia e su quella della tua comunità che è certamente a dir poco interessante, ora però mi farebbe molto piacere poter sapere direttamente da te se la scomunica è stata finalmente e definitivamente revocata in modo tale da permettervi di ritornare a beneficiare dell'enorme "grazia dei Sacramenti e della Comunione Ecclesiale" (cito testualmente le tue parole come dal documento che scrivesti al Papa per essere da lui ricevuto). La grazia e i benefici che riceviamo da tutti i Sacramenti e in particolare della Confessione e in primis dall'Eucarestia, Corpo e Sangue di Cristo è immensa, e io stesso ho ottenuto la guarigione da una depressione definita endogena e inguaribile dai vari psichiatri che ho conosciuto lungo il calvario della mia vita. Essi infatti sostenevano che la mia depressione aveva cause genetiche e pertanto non poteva essere guarita, si poteva solo tenerla sotto controllo attraverso l'uso costante di farmaci. Al culmine del mio calvario medico-psichiatrico i medici (aguzzini) arrivarono a somministrarmi un coktail di farmaci di ben 15 pasticche al giorno.. sostanzialmente ero ridotto peggio di un tossicodipendente. Ora sono guarito e ho cessato qualsiasi assunzione di farmaci. Sia lodato Gesù Cristo! :)

Relativamente alle profezie sul crollo dell'economia, mi sto interessando al caso, e a molte altre cose che avverranno, da qualche tempo. Questo crollo ormai è una certezza e l'editoriale di una autorevole rivista scientifica (Oasis) la da ormai come prossima ed inevitabile. Appena mi sarà possibile ti posterò questo editoriale. Ad ogni modo è Gesù stesso a parlarne nel Santo Vangelo quando, relativamente agli ultimi tempi parla di carestie:

Matteo 24:7
Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi;

Marco 13:8
Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori.

Luca 21:11
e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.

Ora però aldilà di questi fatti che certamente accadranno il fatto che il buon Dio non ci lascia conoscere i tempi esatti, o perlomeno non ancora, mi lascia presumere che a noi resta come principale dovere cristiano, quello di vivere il Santo Vangelo nel modo più autentico possibile e cioè di vivere nell'Amore di Cristo e dei fratelli e testimoniando umilmente con la vita. Resto in attesa di una tua opinione in merito, per il momento ti abbraccio fraternamente in Cristo Gesù nostro Amorevolissimo Signore e Salvatore
 

Risposta di Massimo Coppo:

Pierpaolo Carissimo,
rispondo solo ora al tuo messaggio. Il lunedì è l'unico giorno in cui lascio Assisi per passarlo in Comunità, grazie per quanto hai scritto sia di apprezzamento per la nostra storia sia sulla tua storia personale e di come la fede in Cristo e nei sacramenti della Chiesa hanno operato prodigi nella tua vita.
Mi hai chiesto una conferma sulla revoca della "scomunica" che abbiamo subito in Assisi, una "scomunica" che in fondo ha sottolineato la presenza in Assisi di un vero profeta che inevitabilmente - stando alla parole di Gesù - è disprezzato proprio nella sua patria e in casa sua. " La rottura tra il profetismo e il sacerdozio è inevitabile sempre ", ebbe a scrivere sul caso Marcello il famoso scrittore-giornalista laico Guido Ceronetti.
Ma sta di fatto che proprio questo profeta di Assisi Iddio lo ha usato per riportarmi nella Chiesa Cattolica - Gesù ha assicurato nel Vangelo che chiunque accoglie un profeta perchè profeta, ne riceverà il premio; e questo l'ho sperimentato nella mia vita, nei confronti di Marcello, grazie al quale gusto la comunione della Chiesa e i suoi sacramenti.
Quanto alle sue profezie - in particolare hai fatto riferimento a quelle sul crollo dell'economia - si sono e si stanno avverando tutte, drammaticamente; e se è pur vero che Iddio non ci fa conoscere i tempi esatti del ritorno del Nostro Signore, ci sono tutti i segni di cui Lui ha parlato, per cui possiamo dire che il Suo ritorno " è vicino, è alle porte " ( San Matteo 24:33): un fortissimo incentivo a tenere accese le nostre lampade, aspettando e affrettando - come scrive San Pietro 3:12 - la venuta del giorno di Dio e allora : " Vieni Signore Gesù !"
Venga il Tuo Regno !
Un abbraccio
Massimo
P.S. L'associazione ha pensato di pubblicare la tua lettera, che potrà essere d'aiuto a chi la legge. Resta inteso che la toglierà subito, se tu non fossi d'accordo.

 

 


07/09/2011

Salve signor Massimo.

Mi chiamo Riccardo, quest’oggi ero ad Assisi con la mia famiglia, mia moglie e mia figlia e l’ho incontrata, o meglio Lei è venuto verso di noi.
Io sono un pessimo cristiano, vestito di Timberland e scarpe da 200 euro, Lei è “vestito” con un saio rattoppato di iuta e cammina scalzo.
Io lavoro con i soldi degli altri, Lei chiede delle offerte e dorme per strada.
Ho scambiato solo poche parole con Lei, ho avuto il Suo libro...è qui sul mio comodino.
Già oggi, incuriosito, per strada, gli avevo dato un’occhiata, avevo visto poche cose.
Ma sulla pagina interna di copertina avevo visto 5 foto. Una è di un chow rosso. Mi sono chiesto cosa c’entri un chow con un libro di profezie e di riflessioni. Io ho un chow, un chow blue. Si chiama Dont’ Worry I’m Really Blue del Ceppo Rosso, ma per tutti è semplicemente Blue....blue come i monaci buddisti impongono al mantello per non disturbare il sonno dei loro Dei.
Ho dato un’occhiata piu’ attenta (lo leggerò tutto d’un fiato), ed ho capito. Marcello Ciai, Ciai Ciai chow, uno dei 14 affissi italiani. Questi cani sono unici e conoscere la loro storia millenaria è un privilegio. Per me il nome Marcello Ciai era solo questo, ora è molto di più.
Quest’incontro, se pur breve, queste quattro parole, sono state un segno. Per qualche altro solo coincidenza.
Vorrei solo riuscire a trovare dentro di me quella serenità che ho letto dentro di Lei. Almeno un poco, sarebbe già tanto.
Sostituire una parte della materialità con un po’ di spiritualità sarebbe davvero bello.
Lei ci è riuscito rinunciando a tutto. Io non ne sarei stato capace. Lei è semplicemente incredibile.
Le mando una caro saluto.
Con profonda ammirazione.

Riccardo Ciabatti.

 

 


30/08/2011

Carissimo Signor Massimo Coppo
Mi chiamo Gianni Girardo, i giorni scorsi ero ad Assisi con la mia compagna Laura Giannecchini, lei mi ha fermato.  Confesso il mio imbarazzo per il suo abbigliamento (direi mia reazione  infantile).
Abbiamo brevemente parlato e mi sono trovato subito a mio agio.
Lei mi ha dato il suo libro che ho letto con estremo interesse.
Ci siamo salutati con una mia affermazione che voleva essere spiritosa riguardo alla situazione economica tragica in cui ci troviamo e il suo abbigliamento che diciamo è già pronto a quello che ci aspetta. Sostanzialmente volevo dire che lei non ha problemi non ha bisogno di nulla; a questo punto lei mi ha dato una risposta che mi ha colpito : “non è vero io ho bisogno delle vostre preghiere”. 
C’è un abisso tra la mia banale affermazione (non più che una battuta) e la sua risposta che oltre ad essere spiazzante e profonda, veniva veramente dal cuore con spirito di sincerità.
Per questo la ringrazio infinitamente.
Vengo a Perugia tutti gli anni in agosto e a Natale per portare Laura da sua madre anziana; spero di avere l’occasione di reincontrarla. Se è possibile potrei venire alla vostra sede.

La saluto con il vostro “amore e pace”

Gianni
Ps pregherò per voi

 

 


27/07/2011

Buongiorno caro Massimo!
Ci siamo conosciuti davanti alla Basilica di Assisi domenica 24 pomeriggio, ero con Davide, il mio compagno, ed io sono Maria Grazia. Ho letto il libro che hai scritto e sono rimasta colpita in particolare dal seguente fatto : quando ci siamo incontrati, dopo aver chiacchierato un po’ ti ho chiesto "è vero che il Cristo ritorna?" e tu mi hai risposto "sì"......poi ho sentito una gran desiderio di chiederti cosa pensi degli UFO, ma non l'ho fatto, forse per una forma mia di timidezza, anche perché subito dopo ho pensato "cosa vuoi che importi ad un francescano degli UFO, con tutti i problemi che ci sono nel mondo"....quindi ho taciuto. Poi, quando ho letto il libro, sono rimasta profondamente colpita perché la risposta mi è arrivata direttamente dal racconto dell'esperienza di Marcello Ciai, che da quel particolare giorno sul Lago Trasimeno, la sua vita è cambiata....
Ci piacerebbe moltissimo venirti a trovare e parlare un po’ più approfonditamente con te e magari, se è ancora possibile, incontrare Marcello Ciai.
E' un incontro che serbo nel cuore, anche perché, leggendo il vostro sito web, condivido in toto il vostro pensiero....
Avrei voluto scriverti di più, ma sono al lavoro...
Un caro saluto, a presto spero

Maria Grazia Maestrini

 

 


05/07/2011

Rosaria Montalbano ha scritto sulla Bacheca di Iaca Onlus

j'ai visité en Juin 2011 la mystérieuse ville d'Assise avec mon futur époux Philippe et j'ai fait des rencontres inattendues et magiques en la personne de Massimo et Marcello...
Dieu aussi était au rendez-vous. Merci à vous d'avoir partager ces moments profonds et sincères avec moi.
Je vous embrasse de la France.
Rosaria Montalbano
A giugno del 2011 ho visitato la misteriosa città di Assisi col mio futuro sposo Filippo e ho fatto degli incontri inattesi e magici con le persone di Massimo e Marcello...
Anche Dio c'era a quell'appuntamento. Grazie a Voi per aver condiviso con me quei momenti profondi e sinceri.
Vi abbraccio dalla Francia.
Rosaria Montalbano

 

 


31/05/2011

Il Paiolo Di Minù ha scritto sulla Bacheca di Associazione Iaca

 

"....sabato scorso.....andiamo girando per le vie di Assisi ....terra di Francesco....camminando senza scarpe, per assaporare la terra....respirando aria di Sorella Semplicità, inquinata dai numerosi negozi pieni zeppi di souvenir.....quando incrociamo il cammino di un Uomo, scalzo anch'egli, vestito di iuta, dall'aria quasi mistica.....impossibile non fermarsi a parlare con lui.....certi incontri non avvengono per caso! ho letto tutto d'un fiato il libro che mi ha dato....grazie Massimo per esserci venuto incontro! e grazie per la tua testimonianza di vita! personalmente sono convinta che la chiesa dovrebbe tornare ad essere la Chiesa di Francesco......quello sarebbe il vero diffondere del Messaggio. Francesca "

 

 


28/03/2011

Il 24 Marzo del 2011 sulle strade di Assisi... ero lì con una gita di studenti di scuola superiore... insieme ad alcuni studenti decidemmo di fare una passeggiata serale per goderci la bellezza di questo luogo di notte... fu allora che ebbi il piacere di incontrare Massimo Coppo...
Non ho mai sentito, come in quella notte, la sensazione di pregare con qualcuno così spirituale... era come se sentissi di essere salvato... quella notte ho provato la più grande gioia di tutti i 10 giorni di vacanza trascorsi a Roma, Venezia, Firenze e Siena. Ho davvero goduto Assisi e spero di tornarci un giorno... Massimo Coppo è una persona veramente speciale per l'opera che sta facendo... e io so che state toccando molte vite come avete fatto con la mia... Grazie tante...
 

Davie Cox

Carencro
Luisiana
United States

 

 


08/02/2011
 

Caro Massimo

che gioia rivederti - sono ancora in Germania a Heidelberg. Sai il mio libro è uscito anche in tedesco e adesso ci sono delle presentazioni --- non aspettavo un sucesso così grande - i giornali mi hanno intervistato e tutti sono entusiasti... la vita francescana ha il suo fascino senz' altro - tu come stai? Nel mese di Aprile ritornerò e poi ci rivediamo - è stata una bella esperienza di incontrarti - hai lasciato le orme nel mio cuore caro Massimo!

Un caro saluto e pace e bene!

Ingrid Henzler

Assisi

antica amata città

non esiste altro luogo

che si possa paragonare

alla tua bellezza e al tuo amore
 


 


25/12/2010

CIAO!

SONO ROBERTA SAVOIARDO DE SOUZA. LA SERA DEL 7 DICEMBRE 2010 HO AVUTO IL PIACERE DI INCONTRARE, PER LE VIE DI ASSISI, UNA PERSONA CHE HA DATO UN VALORE AUTENTICO ALLA MIA VISITA AD ASSISI. QUESTA PERSONA, SUPPONGO SIA, MASSIMO COPPO.

IL LIBRO L’HO GIA’ LETTO. MOLTO INTERESSANTE E RASSICURANTE. UNA DOLCE CAREZZA AL CUORE PER NON SENTIRMI SOLA E UN POSTO DOVE VORREI ANDARE SE UN GIORNO DOVESSI SCAPPARE VIA.

GRAZIE PERCHE’ CI SIETE. GRAZIE PERCHE’ CONTINUATE AD AVERE ED ESSERE FEDE. GRAZIE PERCHE’ TRASMETTETE SERENITA’ IN QUESTI TEMPI TREMENDI. GRAZIE PERCHE’ NONOSTANTE TUTTO CIO’ CHE AVETE PASSATO, CONTINUATE A SEMINARE L’AMORE E LA PACE .

VI AUGURO A TUTTI UN FELICE E SERENO NATALE ED UN 2011 DI LUCE, ARMONIA E CONQUISTE.

UN ABBRACCIO

ROBERTA SDS

 


01/12/2010

Buonasera Massimo....ovviamente lei non si ricorderà di me. L'ho incontrata la prima volta davanti la chiesa di Santa Maria degli Angeli il giorno prima di San Francesco. Appena l'ho visto ho pensato tra me e me: "chi è questo tizio vestito in questo modo?". Dopo una breve chiacchierata però qualcosa di lei mi ha appassionato e mi ha attratto. L'ho poi incontrata alcune settimane dopo in piazza del comune ad Assisi ed ho acquistato il suo libro...volevo farle i complimenti per il libro che è molto toccante ed emozionante, pieno di cose "grandi" ed importanti ma soprattutto mi sento di dirle che la stimo profondamente per il carisma, la sapienza e la pace che con la sua voce sa dare a chi lo sa ascoltare...Stavo leggendo qui su questo sito che lei è spesso ad Assisi per adempiere alla sua missione..di cosa si tratta?? (se mi è dato di poterlo sapere)

Simone

 


11/11/2010

Da anni vengo, saltuariamente, ad Assisi per pregare sulla tomba di San Francesco e  ogni volta mi accade qualcosa di nuovo, di sorprendente …
questa volta di straordinario è stato conoscere il Prof.  Massimo Coppo del quale mi sento già fan.
In questi anni, non mi era mai capitato di incontrarlo se non due anni fa. Non ricordo le circostanze e il perché non gli abbia, già allora, prestato attenzione, probabilmente una pioggia improvvisa di cui ho un ricordo vago o semplicemente avevo il mio cuore altrove, non so.

Nei giorni successivi al rientro da Assisi, non ho fatto altro che  pensare e parlare di  LUI al SUO LIBRO (che ho letto ad alta voce anche per mio marito) e dello straordinario MARCELLO.

Vite  straordinarie.

A noi non manca nulla: famiglia, casa, lavoro (ho rispettato l’ordine di importanza per me, anche se il lavoro  sostiene tutto) e pure mi sento  costantemente POVERA tanto da aver per un momento INVIDIATO la  RICCHEZZA che traspare  dagli occhi, dalle parole,  del Professore  che  sfoggia il NULLA.

Ho incontrato Il Professore  giovedì  21, nei pressi della fontana nella piazza di Assisi, era infreddolito, mi ha parlato della comunità e accennato al profeta Marcello, non ho capito molto di quello che mi diceva  perché, in quel momento, ero concentrata sull’uomo che mi era di fronte il quale inizialmente mi aveva messo paura , quella che si prova quando pensi di aver incontrato un folle, poi la paura si è trasformata in curiosità e poi in stupore. Insomma, ho acquistato il libro proposto dal Professore. In serata ho letto buona  parte del testo e l’indomani, Venerdì 22 ero ancora al centro di  Assisi con la speranza di incontrarlo e chiedergli : Ma chi è Marcello?
L’ho incontrato, aveva appena fermato un giovane che aveva la stessa faccia che avevo io, probabilmente, all’atto del medesimo incontro, quella che ti viene quando hai l’impressione di aver incontrato un
”fuori di testa”… Il ragazzo è andato via grato della mia   intrusione. Non sa cosa si è perso!

Vengo al dunque, in quel secondo incontro, il professore mi ha  parlato della Sua idea  di farsi adottare assieme al resto del gruppo di cui fa parte ed io eccomi qua, come promesso, per impegnarmi a destinare mensilmente  un contributo [...].
Non sono molti, ma sono già impegnata con altre adozioni e per ora sono certa di poter garantire questa piccola cifra mensile.

Se possibile, gradirei, per comodità,  versare il contributo con bonifico bancario alla scadenza di ogni 16 del mese.  Aspetto l’IBAN.

Spero di poter coinvolgere altra gente. Portate i miei più cari saluti al Professore e ditegli che ha tutta la mia stima. 

Giovanna.

 


07/11/2010 >

Martedì scorso abbiamo avuto la fortuna, mentre eravamo a passeggio per le vie di Assisi, di incontrare Massimo Coppo. Una strana quanto piacevole casualità...
Ci trovavamo lì, perché da molto tempo sentivo una voce interna che mi diceva di andare ad Assisi e speravo di trovare una risposta ad alcune situazioni personali piuttosto complesse.
Il giorno prima, giornata molto difficile per me, quella voce interna era diventata molto più intensa e si era aggiunta la consapevolezza che il tempo per andare stava scadendo.
La mattina di martedì 2, nonostante qui a Padova si stesse prospettando un blocco stradale per allagamenti, abbiamo deciso di partire e senza alcun oggetto personale siamo arrivati alloggiando a S. Maria degli angeli. Dopo esserci fermati in preghiera alla Porziuncola, siamo venuti ad Assisi e andando verso la basilica ecco l'incontro con Massimo. Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata e abbiamo preso il suo libro con la promessa di telefonare o scrivere.
Il libro è rimasto in borsa, ma il giorno dopo pur avendolo solo guardato velocemente, stando in preghiera a San Damiano, ecco che mi continuava a tornare alla mente insistentemente la foto sul retro e un forte desiderio di venirvi a trovare.
Abbiamo deciso di non farlo perché avevamo un pellegrinaggio da compiere e dovevamo rientrare a Padova in serata.
(In verità ho telefonato, ma era occupato...)
Abbiamo così potuto leggere il libro; abbiamo potuto meditare su tutto ciò che è accaduto in questi due giorni ad Assisi che sono stati pieni di meditazione, preghiere e segni importanti.
Ecco, gentile Massimo, tutto questo per dire che abbiamo bisogno di parlarle e se fosse possibile incontrare oltre che lei, anche il sig. Marcello.
Forse avremo bisogno di voi e della vostra accoglienza...
Come possiamo fare per parlarle anche per telefono?
C'è un orario particolare in cui chiamare?
Ringrazio per la sua attenzione.
Cordialmente

Giancarlo

 


05/11/2010

"Ho conosciuto martedì sera Massimo Coppo.
E' comparso quasi dal nulla e ci ha colpito subito.
Poche parole e un anima trasparente come l'acqua pulita. Grazie Francesco per averci permesso quest'incontro."
 

Pubblicato da Giancarlo su "Il Mistero di Assisi"

 


26/08/2010  

Salve  Massimo,                            
ci siamo conosciuti ad Assisi lei e' apparso così all'improvviso vestito in quel modo così apparentemente strano, ho comprato il suo libro e quando sono rientrata a Padova l'ho letto subito!
Sento fortemente che quest'opera viene da DIO e il mio spirito non può che gioire di questo, il vostro operare sta ridonando splendore e autenticità ad Assisi e dintorni,
GRAZIE A DIO E A VOI CHE AVETE  ACCETTATO  DI LAVORARE PER LA VIGNA DI NOSTRO SIGNORE,
anche se questo a volte non e' facile ma  con la forza di DIO tutto e' possibile.
E' stato un onore conoscerla, se non le dispiace mi piacerebbe tenermi in contatto anche per scambiarci e arricchirci spiritualmente.

GRAZIE DI CUORE
 

Gianna

 

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