Saint Francis of Assisi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Signore, fammi strumento di tua pace. 
Dove c'è odio fa che io porti l'amor, 
Dov'è offesa, perdono, 
Dov'è dubbio, fede, 
Dov'è disperazione, speranza, 
Dov'è buio, luce, 
Dov'è tristezza, gioia. 

O Maestro Divino concedimi che io non cerchi
tanto di essere consolato quanto consolare,
non tanto di essere compreso, ma di comprendere,
non tanto di essere amato, quanto d'amare;
perchè è nel dare che riceviamo
è nel perdonare che siamo perdonati,
è nel morire che ci svegliamo a vita eterna.


San Francesco d'Assisi


 

 


Assisi "Patrimonio Mondiale dell'Umanità"
Assisi "World Heritage of Humanity"


ma Assisi è soprattutto
patrimonio mondiale di Spiritualità

 

è una “Città Santa” amata da Dio,
porta del Paradiso per la salvezza di tanti,
chiamata a tornare allo splendore dei tempi
di San Francesco, il Santo più amato del mondo,
che prima di morire benedì Assisi
con questa preghiera:

" Signore, credo che questa città sia stata anticamente rifugio e dimora di malvagi iniqui uomini, malfamati in tutte queste regioni. Ma per la tua copiosa misericordia, nel tempo che piacque a te, vedo che hai mostrato la sovrabbondanza della tua bontà, così che la città è diventata rifugio e soggiorno di quelli che ti conoscono e danno gloria al tuo nome e spandono profumo di vita santa, diretta dottrina e buona fama in tutto il popolo cristiano. Io ti prego dunque, o Signore Gesù Cristo, Padre della misericordia, di non guardare alla nostra ingratitudine, ma di ricordare solo l'abbondanza della tua bontà, che le hai dimostrato. Sia sempre questa città, terra e abitazione di quelli che ti conoscono e glorificano il tuo nome benedetto e glorioso nei secoli dei secoli.
Amen."


But Assisi is above all
World Heritage of spirituality
 


it is a “Holy City” loved by God,
gate of the Paradise for the salvation of many,
called to return to the splendour of
Saint Francis’ times, the most beloved
Saint of the world,
who, before dying
blessed Assisi with this prayer:

" Lord, I believe that this city was in ancient times shelter and home of evil wicked men, infamous in all these regions. But for your abundant mercy, in the time that pleased you, I see that you have shown the overabundance of your goodness, so that the city has become refuge and stay of those who know you and give glory to your name and spread scent of holy life, direct doctrine and good reputation among all the Christian people. I pray you therefore, O Lord Jesus Christ, Father of mercy, not to look at our ingratitude, but to remember only the abundance of your goodness, that you have shown. This city may always be land and home of those who know you and glorify your name, blessed and glorious  in the centuries of the centuries. Amen."


Assisi panorama

 

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Terremoto Assisi Settembre 1997    Assisi earthquake September 1997 

 



Il dodicesimo giorno del settimo mese dell'anno 1995, Marcello Ciai  profetizzò su Assisi. Due anni prima del terremoto, come il profeta Amos (Amos 1:1), Marcello ebbe la profezia per Assisi, che diceva fra l'altro :

Ascolta Assisi,
non chiudere le tue orecchie; non rigettare la mia voce. Ascolta terra un tempo benedetta, anche se Francesco e Chiara si presentano dinanzi a me, io non posso far più nulla per fermare la mia ira. Sì, mi sono stancato di avere pietà, mi sono stancato di sentire predicar pace e misericordia.
....
Guai ad Assisi, ad Assisi dove si accampò Francesco e vinse.
Come un fantasma dalla polvere parlerà la moltitudine degli stranieri che pistano la tua terra.
Continuino le tue feste, continuino, tremerà, fenderà la tua terra...

 


Piazza San Francesco con la fenditura e la Basilica dopo il terremoto
Saint Francis' Square with the split and the Basilica after the earthquake



On the twelfth day of the seventh month of the year 1995, Marcello Ciai prophesied on Assisi. Two years before the earthquake, Amos the prophet had the same - (Amos 1:1) the prophecy for Assisi said among other things :

Listen Assisi,
don't shut your ears;
don't reject my voice.
Listen earth once blessed, even if Francis and Clare were to stand before me, I can do no more to withdraw my anger. Yes, I am tired
of having pity, I am tired of hearing the preach on peace and mercy.
....
Woe to Assisi,
to Assisi where Francis once encamped and won.
Like a ghost from the dust will talk the multitude of strangers who trample upon
your earth.
Let your feasts continue, continue, Your earth will tremble and split...

 


Assisi - Basilica Superiore dopo il terremoto
Assisi - Upper Basilica after the earthquake




Piazza San Francesco ricostruita dopo il terremoto ** Saint Francis Square rebuilt after the earthquake

 



Assisi San Francesco Basilica Superiore. Nel muro a destra del prato la porta di accesso al bosco di San Francesco
Assisi Saint Francis Basilica Superior. In the wall at the right of the meadow the entrance door to Saint Francis' Forest

 

 


Giovanni Paolo II alla stazione di Assisi -- John Paul II at the Assisi station

www.ciai-s.net/profezia-santificante_Papa-Wojtyla.htm

www.ciai-s.net/sanctifying-prophecy_Pope-Wojtyla.htm


Massimo Coppo col sacco mentre proclama una profezia di Marcello Ezechiele,
dopo il discorso del Papa Giovanni Paolo II ad Assisi il 3 gennaio 1998.
(Foto dal libro "ASSISI I giorni del dolore i giorni della speranza")

Massimo Coppo with the sackcloth while proclaiming a prophecy of Marcello Ezekiel,
after the speech of Pope John Paul II at Assisi in January 3, 1998.
(Photo from the book "ASSISI Days of pain, days of hope")
 



Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace convocata ad Assisi da Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986, EVENTO EPOCALE
World Day of  Prayer for Peace summoned at Assisi by John Paul II on October 27th, 1986, EPOCHAL EVENT


* * * *




Questa è la Benedizione profetica che San Francesco pronunciò su Assisi prima di morire
e che si trova scritta in latino a Porta Nuova ad Oriente:
“Il Signore ti benedica Santa Città fedele a Dio perché per mezzo di te molte anime si salveranno
e in te abiteranno molti servi dell’Altissimo e da te molti saranno eletti al Regno Eterno”

This is the prophetic Blessing that Saint Francis pronounced on Assisi before he died
and which you find written in latin on the Porta Nuova at East:

“May the Lord bless you Holy City faithful to God because through you many souls shall be saved and in
you many servants of the Most High will dwell and from you many shall be chosen for the Eternal Kingdom”
 


Assisi - Porta Nuova

Assisi - Foto a sinistra: Porta Nuova con la benedizione profetica di San Francesco - Sullo sfondo campanile Chiesa Santa Chiara
Foto a destra: Porta Nuova con l'insegna realizzata dall'Associazione IACA, con la traduzione in italiano e in inglese della Benedizione di San Francesco alla sua Città, riportata in latino sull'arco interno della porta.

Assisi - Photo on the left: Porta Nuova with the prophetic blessing of Saint Francis - In the background campanile Church of Santa Chiara
Photo
on the right: Porta Nuova with a plate realized by the IACA Association, with the Italian and English translation of the Blessing of St. Francis to his City, reported in Latin on the arch inside the gate.
 

Iniziativa della IACA di rilevanza mondiale: installazione a Porta Nuova di Assisi di una targa con la traduzione in italiano e inglese della Benedizione di San Francesco, iscritta in latino in alto sull'arco della porta. Atrarrà millioni di pellegrini e visitatori nella città-santuario più famosa del mondo.

An initiative of the IACA of world wide importance: installation at Porta Nuova of Assisi of a plate with the translation in italian and english of the Blessing of St. Francis, written in latin, high on the arch of the door. It will attract millions of pilgrims and visitors in the most famous sanctuary-city of the world.

 

 

Benedizione profetica di San Francesco su Porta Nuova (Sullo sfondo campanile di Santa Chiara)
Prophetic blessing of Saint Francis on Porta Nuova (In the background the campanile of Saint Clare)



Assisi panoramica aerea * * Assisi aerial view

 


Basilica Superiore di San Francesco notturno oggi ** Upper Basilica of Saint Francis nocturnal today


Piazza San Francesco di notte ** Saint Francis Square by night



Cripta di San Francesco con la Sua tomba -- Crypt of Saint Francis with His tomb

 

http://sanfrancesco.org/webcam_tomba_san_francesco.php
 


Massimo nella Cripta di San Francesco mentre prega e la gente lo guarda (ripresa da webcamera)
Massimo in the Crypt of St Francis while he is praying and the people are watching (recorded by webcamera)

 

Ezechiele 37,13

Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri

Ezekiel 37:13

Will know that I am the LORD, when I open your graves and bring you up from them

 


Giotto, Basilica Superiore di Assisi
Francesco prega dinanzi al Crocifisso di San Damiano che poi gli parla
Giotto, Upper Basilica of Assisi
Francis is praying before the Crucifix of Saint Damiano which then speaks to him

«Francesco, va e ripara la mia chiesa che, come vedi, è tutta in rovina!»
Così parlò Cristo Crocifisso a San Francesco ottocento anni fa.
Non al Papa Innocenzo III di allora, ma a un uomo piccolo e insignificante il Signore dette l'incarico di riparare la Chiesa. Noi vogliamo rivolgere l'attenzione e le nostre speranze su un'altro piccolo insignificante uomo di oggi, Massimo Coppo, che Dio ha chiamato proprio ancora ad Assisi.

"Francis, go and repair my church which, as you see, is all in ruins!"
So spoke the Crucified Christ to Saint Francis eight hundred years ago.
Not to the then Pope Innocent III, but to a small and insignificant man the Lord gave the task to repair the Church. We want to turn our attention and our hopes to another insignificant little man of today, Massimo Coppo, whom God has just called still at Assisi.

 


Assisi S.Damiano

In questa piccola chiesetta il Cristo Crocifisso parlò a San Francesco, che ottocento anni fa iniziò la sua missione
.
In this small church the Crucified Christ spoke to Saint Francis, who eighthundred years ago began his mission.

 


Missione "Assisi Assisi!"

Le determinanti profezie avute da un uomo della terra di Assisi, Marcello Ezechiele Ciai, fanno di Assisi una “Nuova Gerusalemme”, un luogo santo dove troveranno conforto, pace e salvezza un numero sempre più grande di persone.

 

La missione Divina "Assisi Assisi!" intrapresa a seguito di una chiamata da Massimo Coppo, vestito di sacco e scalzo come San Francesco nell'Assisi antica, è volta ad accendere un fuoco di preghiera a Dio, di conversione, di guarigione e di lode, che da Assisi si allarghi in tutta la Chiesa e nel mondo.

 

In questo tempo di crisi tante persone in difficoltà cercano soluzioni… Cosi è stato scritto in un blog in lingua spagnola di Massimo, “PROFESSIONISTA CHE HA SCELTO LA POVERTÀ”: è italiano e nella sua giovinezza ha vissuto negli Stati Uniti, così parla anche correntemente l’inglese. Si è laureato in Scienze agrarie ed è un ex-insegnante. Tutto questo fa parte di una vita che Coppo, da 32 anni, ha deciso di lasciarsi alle spalle per la povertà. "Vogliamo aiutare la gente a capire che la libertà di essere poveri può condurre alla felicità", ha detto.


 

Mission “Assisi Assisi!”

The determinating prophecies received by a man of the land of Assisi, Marcello Ezekiel Ciai, render Assisi a “New Jerusalem”, a holy site where an always growing number of people will find comfort, peace and salvation.

The Divine mission “Assisi Assisi!” enterprised after a special calling by Massimo Coppo, in a sackcloth and barefoot like Saint Francis in the ancient Assisi, is intended to light a fire of prayer to God, of conversion, healing and praise, which from Assisi may extend throughout the whole Church and the world.

In this time of crisis many people in need look for solutions… In a blog in spanish so they wrote about Massimo, "PROFESSIONAL WHO HAS CHOSEN POVERTY": he is italian, and in his youth he lived in the United States, thus he also speaks english fluently. He is a graduate in agricultural sciences and he is an ex-teacher. All this is part of a life that Coppo, since 32 years, has decided to leave behind for poverty. "We want to help people to understand that the freedom of being poor can lead to happiness," he said.


 

 

Surreale voce nel deserto
Surreal voice in the desert

 


Leggi alcuni messaggi inviati all'associazione IACA e a Massimo Coppo per la missione
"ASSISI ASSISI !"

Luogo santo dove troveranno conforto, pace e salvezza un numero sempre più grande di persone.



Read some messages sent to the IACA association and to Massimo Coppo for the mission
"ASSISI ASSISI !"

Holy site, where an always growing number of people will find comfort, peace and salvation.
 


 

Questo è un articolo profetico, pubblicato dal Corriere dell'Umbria relativo al giorno dell'inizio del Conclave,
il cui contenuto è stato diffuso da tutte le agenzie di stampa sia in Italiano che in altre lingue.

 

This is a prophetic article, published by the "Corriere dell' Umbria" regarding the day of the beginning of the Conclave,
the content of which has been spread by all news agencies both in Italian and in other languages.

 

 

"Corriere dell’Umbria"

Massimo, from Assisi to Rome: barefoot and in a sackcloth. And the people of the web wants pope Francis the First

"I pray for a Franciscan Holy Father"

ROME - For hours under the rain. On his knees. In St. Peter's Square. On the grating of a cloaca, during the Mass which was celebrated by the cardinals. Intent to pray with great participation. His name is Massimo, he is a lay person of 64 years who arrived in the capital directly from Assisi, dressed in a simple burlap sack and barefoot, supported only by a stick. Yesterday the news was spread by all agencies. Many faithful approached the man, moved in their hearts. Many have prayed with him, a young woman instead for a long time has sheltered him from the rain with her umbrella. "I’d wish that the next pope - said the man - were close to the poor. God opposes the proud, but gives grace to the humble. That 's why I pray right in front of a cloaca. I hope that the next pope would be a Franciscan."
A inquiry among the people of the web reveals that by now the preferred name for the new pope would be Francis the First, right in honour of St. Francis of Assisi

 

 

Ecco uno dei tanti articoli e una delle tante foto diffuse in tutto il mondo nei giorni del Conclave, su Massimo Coppo che prega a San Pietro in Vaticano per l'elezione di un Papa che ami i poveri e s'ispiri a San Francesco
 

Estratto dell’articolo: “Eco Sacro” presagisce scelta Papa, di Cathleen Falsani,
sul quotidiano on line della California “Orange County Register”


 

"Eco Sacro": quando Dio vuole attirare la nostra attenzione, Dio non sussurra una volta solo e poi va avanti. Il messaggio viene a noi in echi provenienti da molte fonti e in molte forme…

In Piazza San Pietro, la notte prima delle elezioni di Papa Francesco, l'eco si è alzato in maniera potentissima con un pellegrino a piedi nudi vestito di sacco, il suo nome è Massimo Coppo. Un devoto di San Francesco d'Assisi, Coppo, che vive in condizioni di povertà intenzionale (dormendo nei portici della basilica di Assisi), era venuto a piazza del Vaticano, la notte che ci siamo incontrati, a pregare per i cardinali del conclave e per la Chiesa stessa - che tutto sarebbe stato "guarito" dalla corruzione e disunione. "Spero che sarà un papa che è povero o che capisce i poveri", Coppo ha risposto quando ho chiesto chi sperava sarebbe stato il 266esimo Papa. "Molte persone sono povere e stanno diventando povere .... Un Papa che parla di eternità - del paradiso - e persino di inferno in un mondo a cui non piace questo". Questo mi raddrizza i capelli dietro sul mio collo.

Meno di 24 ore dopo, il cardinale Bergoglio - un Gesuita che ha fatto voto di povertà e vive una vita di austerità semplice nonostante il suo ruolo di un principe della Chiesa, un uomo che ha speso tutto il suo ministero consacrato per stendere una mano ai malati e agli impoveriti, emarginati e senza diritti della popolazione della sua nativa Argentina - entrò nei sandali di San Pietro e ha scelto Francesco come il nome con cui il mondo (e la storia) lo conoscerà. Avevo visto Coppo in piazza San Pietro, poche ore prima che il Papa Francesco apparisse sulla loggia centrale della basilica. "Buona sera, Massimo," ho detto mentre passavo accanto a lui, in ginocchio in preghiera su una chiavica, mentre gli stranieri guardavano stupiti e scattavano foto di lui. "Buona sera, signora», rispose lui, guardando verso di me da sotto il cappuccio di sacco, con dolci occhi di blu ghiaccio, dopo che il mondo aveva incontrato Papa Francesco che, come sapete, abbandonò il saluto liturgico formale scritto per lui e invece ha salutato il mondo con un semplice, informale "Buona sera". Il giorno dopo, il Papa Francesco predicò la sua prima omelia nella Cappella Sistina per i suoi fratelli cardinali. Egli ha respinto un testo preparato per lui in latino e ha parlato a braccio in italiano (senza note) e con coraggio sul peccato, il pentimento, il Diavolo, Gesù e la croce.

A parte lo Spirito Santo, che ci viene detto aleggia sopra i Conclavi guidando i cardinali mentre pregano in silenzio ed emettono i loro voti, Coppo potrebbe essere stato l'unico nella Città del Vaticano a non essere sorpreso da Papa Francesco…

 

 

 

 

Here is one of the many articles and the many photos spread all over the world in the days of the Conclave, on Massimo Coppo who prays at St. Peter's in the Vatican for the election of a Pope who would love the poor and draw inspiration from Saint Francis
 

Abstract of the article: 'Sacred echo' presages pope choice, of Cathleen Falsani,
on the Californian daily newspaper on line “ORANGE COUNTY REGISTER”


 

"Sacred Echo": when God wants to get our attention, God doesn't just whisper once and move on. The message comes to us in echoes from many sources and in many forms…

In St. Peter's Square, the night before Pope Francis' election, the echo turned up most powerfully as a barefoot, sackcloth-wearing pilgrim named Massimo Coppo. A devotee of St. Francis of Assisi, Coppo, who lives in intentional poverty (sleeping under the porticoes of the basilica of Assisi), had come to the Vatican Square the night we met to pray for the cardinals in the conclave and for the church itself – that all would be "healed" from corruption and disunity. "I hope it will be a pope who is poor or who understands the poor," Coppo answered when I asked who he hoped the 266th pope would be. "Many people are poor and becoming poor.... A pope that speaks of eternity – of paradise – and even of hell in a world that doesn't like it." That makes the hair on the back of my neck stand on end.

Less than 24 hours later, Cardinal Bergoglio – a Jesuit who has taken a vow of poverty and lives a life of simple austerity despite his role as a prince of the church; a man who has spent his entire ordained ministry reaching out to the sick and impoverished, shunned and disenfranchised people of his native Argentina – stepped into St. Peter's sandals and chose Francis as the name by which the world (and history) will know him. I had seen Coppo in St. Peter's square a few hours before Pope Francis appeared on the basilica's central loggia. "Buona sera, Massimo," I said as I walked past him kneeling prayerfully on a sewer grate while strangers gawked and snapped pictures of him. "Buona sera, signora," he replied, peering up at me from under his burlap hood with gentle, ice blue eyes, after the world met Pope Francis who, as you know, forsook the formal liturgical greeting scripted for him and instead greeted the world with a simple, informal "Buona sera". The next day, Pope Francis preached his first homily in the Sistine Chapel to his brother cardinals. He rejected a text prepared for him in Latin and spoke extemporaneously in Italian (without notes) and boldly about sin, repentance, the Devil, Jesus and the cross.

Apart from the Holy Spirit, which we are told hovers over papal conclaves guiding the cardinals as they silently pray and cast their votes, Coppo might have been the only one in Vatican City not surprised by Pope Francis…
 



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Video di un visitatore girato ad Assisi nel mese di Gennaio 2013, dal titolo: L'eco di un eremita ... Assisi (Missione "Assisi Assisi!" Massimo Coppo)

Video of a visitor turned in Assisi in the month of January 2013, entitled: The echo of a hermit ... Assisi (Mission "Assisi Assisi!" Massimo Coppo)
 

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The Reuters press agency amongst the most well-known and largest in the world has spread this news On the occasion of the last Angelus of the Pope Benedict XVI at St. Peter's Square: Dressed in rough sack cloth and with blistered bare feet, pilgrim Massimo Coppo drew a crowd as he railed against the Vatican hierarchy, saying it was alienated from the people. “There is too much money in the Church. We must offer them our hearts, not our money,” shouted the grey-bearded Coppo to applause and shouts of “Make him Pope, immediately!”. Disunity in the Church is one of many challenges faced by an institution plagued by a series of sexual abuse scandals and allegations of corruption. “The people are scared and panicked like sheep in the night when they think there is a wolf among them,” Coppo preached to the gathered crowd, who filmed him on mobile phones.
 

La Reuters agenzia di stampa tra le più note e vaste al mondo ha diffuso questa notizia in occasione dell'ultimo Angelus del Papa Benedetto XVI a Piazza San Pietro: Vestito di ruvida tela di sacco e con vesciche sui piedi nudi, il pellegrino Massimo Coppo ha attirato una folla quando si è lamentato contro la gerarchia vaticana, dicendo che era alienata dal popolo. "C'è troppo denaro nella Chiesa. Dobbiamo offrire i nostri cuori, non i nostri soldi ", ha gridato il grigio barbuto Coppo ad applausi e grida di "Fate lui Papa, subito!". La disunione nella Chiesa è una delle tante sfide da affrontare da un'istituzione afflitta da una serie di scandali di abusi sessuali e accuse di corruzione. "Tanti sono confusi e spaventati come pecore di notte che sentono il lupo in mezzo a loro", Coppo predicava alla folla riunita, che lo ha ripreso sui telefoni cellulari.

 

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In occasione dell'arrivo della 10a tappa del Giro d’Italia il 15 Maggio 2012, Massimo Coppo “profetizza” sulla Piazza del Comune di Assisi, citando passi delle profezie di Marcello Ezechiele Ciai, il profeta di Assisi. Anche San Francesco a volte predicava in mutande!

Vedi video You Tube - See video You Tube

On the occasion of the finishline of the 10th lap of the Cycling Tour of Italy on May 15th 2012, Massimo Coppo "prophesies" on the Town Square of Assisi, quoting passages from the prophecies of Marcello Ezekiel Ciai, the prophet of Assisi. Also St. Francis sometimes preached in his underpants!

 

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la missione ad assisi  the mission in assisi

 

 

Salve Massimo ci siamo conosciuti ad Assisi lei e' apparso cosi' all'improvviso vestito in quel modo cosi' apparentemente strano, ho preso il suo libro e quando sono rientrata a Padova l'ho letto subito! Sento fortemente che quest'opera viene da DIO e il mio spirito non puo' che gioire di questo, il vostro operare sta ridonando splendore e autenticita' ad Assisi e dintorni,GRAZIE A DIO E A VOI CHE AVETE  ACCETTATO DI LAVORARE PER LA VIGNA DI NOSTRO SIGNORE,anche se questo a volte non e' facile ma con la forza di DIO tutto e' possibile. E' stato un onore conoscerla,se non le dispiace mi piacerebbe tenermi in contatto anche per scambiarci e arrichirci spiritualmente. GRAZIE DI CUORE
 
Hi Massimo, we met in Assisi and you appeared so unexpectedly in such an apparently strange way, I took your book and when I arrived at Padua I read it immediately! I feel strongly that this work is from God and my spirit cannot but rejoice in this, your work is giving back splendor and authenticity to Assisi and its surroundings, THANKS TO GOD AND YOU WHO HAVE AGREED TO WORK FOR THE VINEYARD OF OUR LORD, even if this sometimes is not easy but with the power of God everything is possible. It was an honour  to meet you, if you don’t mind I’d like to keep in contact with you for a spiritual exchange and enrichment.
THANK YOU FROM THE HEART


Matteo 16
13
 Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». 14 Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15 Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». 16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli.
 

Matthew 16
13
When Jesus came to the region of Caesarea Philippi, he asked his disciples, "Who do people say the Son of Man is?" 14 They replied, "Some say John the Baptist; others say Elijah; and still others, Jeremiah or one of the prophets." 15 "But what about you?" he asked. "Who do you say I am?" 16 Simon Peter answered, "You are the Christ, the Son of the living God." 17 Jesus replied, "Blessed are you, Simon son of Jonah, for this was not revealed to you by man, but by my Father in heaven.








 

* Incontri particolari per i vicoli, le strade e le piazze di Assisi
(San Francesco è vivo!)

* Particular encounters in the alleys, streets and squares of Assisi
(St. Francis is alive!)

 


Vicolo S.Andrea
 

 


 

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Assisi Centro:  Fontana - Inizio via San Gabriele dell'Addolorata ** Assisi Center: Fountain - Begins San Gabriele dell'Addolorata street



Assisi - Scorcio via San Gabriele dell'Addolorata e Piazzetta dell'Erba - Freccia luogo di preghiera
ex vespasiano
Assisi - Foreshortening "San Gabriele dell'Addolorata" street and Herb Square - Indicator place of prayer
ex public urinal for men
 


Assisi - Via San Gabriele dell'Addolorata, Massimo Coppo scalzo e vestito di sacco entra nel luogo di preghiera ex vespasiano.
Assisi - "San Gabriele dell'Addolorata" street, Massimo Coppo barefoot and dressed with a sackcloth enters into the place of prayer ex public urinal for men.
 



ERA UN VESPASIANO

C’era un luogo per urinare
ed ora c’è per pregare.
L’urina andava sotto terra,
le preghiere come incenso salgono al cielo.
Quando i conventi, i monasteri e le chiese dormono
in questo luogo c’è chi prega.
Così Assisi non è mai muta davanti a Dio
e la sua anima respira sempre.

Anonimo

IT WAS AN URINAL

There was a place for urination
and now there is one for praying.
The urine went under the earth,
the prayers like incense rise to heaven.
While convents, monasteries and churches sleep
in this place there is who prays.
So before God Assisi’s silent never
and its soul is breathing ever.

Anonymous

 


Angolo vespasiano -
Urinal's corner


Angolo luogo di preghiera - Place of Prayer's corner


Nota: Le prime piccole e povere dimore dei frati minori venivano indicate con l'appellativo “luoghi”, per sottolinearne l'umiltà e la provvisorietà. (Vedi Fonti Francescane, 1112)

Note: The first small and poor dwellings of the minor friars were indicated by the appellation "places", to emphasize their humility and their temporariness. (See Franciscan Sources, 1112)

 




Ingresso Luogo di Preghiera con due vasi di piante su cui è scritto il saluto AMORE e PACE.
Entrance Place of prayer with two vases of plants on which is written the greeting LOVE and PEACE.
 


Luogo di Preghiera ingresso -- Place of Prayer entrance
 


Luogo Preghiera ingresso - Via San Gabriele dell'Addolorata
Place of Prayer entrance - Via Saint Gabriel of the Sorrowful Mother
 

1) Massimo Coppo in missione penitenziale, nel luogo di preghiera creato al centro di Assisi in un ex vespasiano.
2) Il segno appeso sopra l'agnello è la lettera HE, dell’antico alfabeto semitico meridionale, misteriosamente connessa alla conversione di Marcello Ciai:
indica specificamente una strofa del Salmo 119 (118), un Salmo unico nel suo genere, in cui, in una costante tensione di amore e timore,
il servo del Signore chiede e ottiene che Dio gli riveli direttamente, nell'intimo del cuore, i suoi insegnamenti.
3) Agnello scolpito col pane pasquale nella tradizione ortodossa antica. Dio onnipotente si fa agnello in Gesù Cristo,
agnello portato al macello per amore nostro e morto in croce per accollarsi tutti i nostri peccati e riconquistarci il Paradiso.

1) Massimo Coppo in penitential mission, in the place of prayer made at the center of Assisi in a former public urinal.
2) The sign hanging over the lamb is the letter HE, of the ancient south semitic alphabet, mysteriously connected to the conversion of Marcello Ciai:
indicates specifically a strophe of Psalm 119 (118), The only Psalm of its nature, in which, in a constant tension of love and fear,
the servant of the Lord asks and obtains that God reveals His teachings to him directly, in the deepness of his heart.
3) Lamb sculpted with easter bread in the old Orthodox tradition. The Almighty God makes himself a lamb in Jesus Christ,
lamb led to the slaughter for our love and died on the cross to bear all our sins and to reconquer to us the Paradise.
 


Bacheca sulla porta d'ingresso del LUOGO DI PREGHIERA in via San Gabriele dell'Addolorata.

Message board on the entrance door of the PLACE OF PRAYER in via Saint Gabriel of the Sorrowful Mother.

 


Fessura per richieste di preghiera
Slot for prayer requests

 

"Ecco come vi è sorto: Tutte le notti e in ogni stagione dormo all’aperto sotto il porticato della Basilica di San Francesco. Sotto i portici, soprattutto di sera, vengono anche persone per parlare con me e per pregare. Viene a notte fonda anche Marcello Ciai, l'uomo che grazie a Dio nel 1980 fondò la comunità di cui ho fatto parte dall'inizio e poi nel 1991 l'Associazione Iaca. A motivo della sua salute precaria e del rigore di certe notti invernali, rivolgemmo domanda al Comune per avere un piccolo spazio dove poterci ritirare a pregare: una richiesta di aiuto per una persona malata, a cui ha corrisposto un premuroso gesto dell'amministrazione comunale. Abbiamo ristrutturato con impegno quel vecchio e malsano ex-urinatoio abbandonato, che certo non recava lustro a quel suggestivo tratto di Via San Gabriele dell'Addolorata, sotto la Piazzetta delle Erbe. L'abbiamo trasformato in una piccola ma suggestiva cappellina, per nulla impensieriti dall'origine certo non nobile del posto: nostro Signore Gesù Cristo, il Signore della Gloria, nacque in una stalla! A nostra sorpresa questo luogo ha destato e desta l'attenzione di tanti turisti e/o di pellegrini italiani e stranieri: lo fotografano e infilano biglietti con richieste di preghiere nella fessura che abbiamo praticato appositamente nella porta di legno. Richieste che onoriamo pregando lì nella notte. Tanto interesse e apprezzamento è attestato dalle molte lettere, messaggi ed e-mail che riceviamo da tante parti dell'Italia e del mondo. Questo luogo di preghiera dunque si sta rivelando una benedizione per tanti oltre che costruire una particolarissima nuova attrattiva spirituale di questa nostra terra di San Francesco."

Massimo Coppo



How it is risen:
Every night and in every season I sleep outdoors under the portico of the Basilica of St. Francis. Under the porticoes, mainly in the evening, people come also to speak with me, and to pray. Late in the night also Marcello Ciai arrives, the man who thanks to God in 1980 founded the community of which I was part from the beginning, and then in 1991 the Association Iaca. Because of this precarious health and the rigor of some winter nights, we addressed question to the City council to have a small space where we could withdraw to party: a plea for help for a sick person, which was accompanied by an attentive gesture of the municipal administration. We have restored with diligence the old and unhealthy abandoned ex-urinal, which certainly bore no luster to that suggestive stretch of "San Gabriele dell' Addolorata" Street, under the "Piazzetta delle Erbe". We transformed it into a small but suggestive chapel, certainly not worrying about the non-noble origin of the place: our Lord Jesus Christ, the Lord of Glory, was born in a stable! To our surprise, this place has attracted and attracts the attention of many tourists and/or Italian and foreign pilgrims: they photograph it and shove tickets with prayer requests in the slot that we prepared on purpose in the wooden door, demands that we honour praying there in the night. So much interest and appreciation is evidenced by the many letters, messages and e-mails we receive from many parts of Italy and the world. This place of prayer, therefore, is proving to be a blessing to many, furthermore creating a very special new spiritual attractiveness of this our land of Saint Francis."

Massimo Coppo

 





Assisi - Massimo Coppo mentre predica in Piazza del Comune davanti alla Fontana 
(Foto F r a n c o P a s t o r e l l i)


Assisi - Massimo Coppo preaching in the Townhall Square in front of the Fountain
(Foto F r a n c o P a s t o r e l l i)

 


Massimo Coppo in missione alla Basilica Superiore *
* Massimo Coppo in mission at the Upper Basilica

 


Massimo Coppo sotto i portici della Basilica alle ore 22, durante un'esposizione di foto dedicata a Madre Teresa
Massimo Coppo under the porticoes of the Basilica at 22 o'clock, during an exposition of photos dedicated to Mother Theresa


 


 


Francesco doma il terribile lupo di Gubbio
Francis bends the terrible wolf of Gubbio
 

Cenni sulla vita di San Francesco e come ottenne il "Perdono di Assisi"

Short account on St.Francis' life and how he obtained the "Forgiveness of Assisi"
 


 

Assisi-Basilica Superiore -- Prof. Franco Cardini e Massimo Coppo al convegno su Le storie di San Francesco, il Giotto sconosciuto.

Assisi-Upper Basilica  --  Prof. Franco Cardini and Massimo Coppo at the meeting on The stories of Saint Francis, the unknown Giotto.


 


 


Assisi Piazza del Comune  --  Assisi Town Hall square


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Assisi - Basilica Santa Maria degli Angeli


Nella foto S.E. l'Arcivescovo Monsignor Domenico Sorrentino alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli,
quando nel febbraio 2006 è stato nominato Vescovo di Assisi.

In the photo H.E.  Archbishop Monsignor Domenico Sorrentino at the Porziuncola of Saint Mary of the Angels,
when in february 2006 he was appointed Bishop of Assisi.

 

"Complici dello Spirito": un sorprendente libro-meditazione scritto di recente dall'Arcivescovo - Vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino.
Dalla simbiosi tra carisma e istituzione, la Chiesa trae la sua indefettibile e feconda vitalità.
In un'altra opera Monsignor Sorrentino scrive:
"Noi sappiamo che il Cristo, inscindibile dalla sua Chiesa, è però più grande di essa e opera ben al di là dei suoi confini visibili."

"Accomplices of the Spirit": a surprising meditation book written recently by Archbishop - Bishop of Assisi, Domenico Sorrentino.
From symbiosis between charism and institution, the Church draws its indefectible and fruitful vitality.
In another work Monsignor Sorrentino writes: "We know that the Christ,  inseparable from his Church, is however bigger than it and is operating far beyond its visible frontiers."

 

  


 


Antica foto Vescovado Chiesa Santa Maria Maggiore dove
Marcello Ciai fu cresimato dal Vescovo Monsignor Giuseppe Placido Nicolini
Antique photo bishopric Church Santa Maria Maggiore where Marcello Ciai was confirmed by Bishop Mons. Giuseppe Placido Nicolini

 

Non possiamo pensare ad Assisi
senza che ci vengano spontanee
sulle labbra, quasi fossero scritte per essa,
quelle dolci espressioni dell'inno liturgico:
"Gerusalemme, città celeste,
beata visione di pace!".
Assisi è visione di pace,
poema di glorie, oriente cristiano,
donde si è levato quel sole,
che tanta luce e calore di bene
ha irradiato sul mondo...;
se gli uomini risentono ancora
dell'influsso benefico di Francesco
e del suo Ordine,
il centro di tanto irradiante splendore
è l'Umbria verde, è Assisi,
dove tutto parla del suo Santo,
dove le valli, i monti, i campi fioriti
pare ripetano ancora l'eco della sua parola
e dei suoi canti infuocati d'amore,
per sollevare le anime vostre, diletti figli,
a pensieri di cielo per ravvivare
quella fede da cui dipende
l'orientamento di tutta la nostra vita.

Mons. Giuseppe Placido Nicolini Vescovo di Assisi
1928-1973

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

We cannot conceive Assisi
without being spontaneously
on our lips, almost if they were written for it,
those sweet expressions of the liturgical hymn:
"Jerusalem, heavenly city,
blessed vision of peace!".
Assisi is vision of peace,
poem of glories, cristian east,
hence has lifted up itself that sun,
which with so much light and warmth of good
has irradiated the world...;
if men still feel
the beneficial influence of Francis
and of his Order,
the center of so much radiating splendor
is the green Umbria, is Assisi,
where everything speaks of its Saint,
where the valleys, the mountains, the flowered fields
still seem to repeat the echo of his word
and of his burning songs of love,
to raise up your souls, beloved children,
to thoughts of heaven to revive
that faith from which depends
the guidance of our whole life.

Mons.Giuseppe Placido Nicolini Bishop of Assisi
1928-1973

 


 

Qui di seguito si riporta copia del Certificato di Cresima di Marcello Ciai e Massimo Coppo
che attestano la loro appartenenza alla Chiesa di Assisi

Here below reported copy of the Certificate of Confirmation of Marcello Ciai and Massimo Coppo
attesting their belonging to the Church of Assisi
 

 


 

 

  Il Mistero di Assisi - The Mystery of Assisi

 


 

Links: 
www.ciai-assisi.it/Assisi_immagini.htm
www.ciai-assisi.it/Assisi_images.htm
www.ciai-s.net/don_aldo_brunacci.htm
www.ciai-s.net/don_aldo_brunacci_english.htm
www.assisi.cc

Links speciali
Special Links


 


 

          

Libri su un'opera profetica sorta da oltre trent'anni in Assisi, che coinvolgerà il mondo.

Books on a prophetic work risen in Assisi more than thirty years ago, that will involve the world.

 


 

" OPERE " CHE NON SI TROVANO IN INTERNET
Interessanti, attuali eventi mondiali

Ciai's

" WORKS " WHICH YOU DON'T FIND IN INTERNET
Interesting, current world events